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Come fare una ottima ricerca di mercato con intelligenza artificiale grazie a Deep Research in ChatGPT

Come fare una ottima ricerca di mercato con intelligenza artificiale grazie a Deep Research in ChatGPT

By
Silvio Luchetti
Silvio Luchetti

Introduzione

Fare ricerca di mercato, fino a ieri, voleva dire aprire Google, andare a digitare delle parole, delle keyword, aprire 7-8 tab, leggersele, fare copia e incolla, magari tirare fuori un piccolo riassunto, collegare articoli sparsi e così via.

Oggi, grazie a ChatGPT e, nello specifico, alla funzione Deep Research, possiamo creare studi e ricerche di mercato con report strutturati, quasi come farebbe un market analyst o chi si occupa di competitive intelligence, in pochi minuti.

Ma c’è una cosa fondamentale: se non progetti bene, se non utilizzi bene questo strumento, il risultato sarà veramente mediocre.

Questa guida nasce proprio dal fatto che, nelle centinaia di consulenze che ho fatto, ho visto un utilizzo errato di questo strumento. Sembra intuitivo, però ci sono diverse cose che dobbiamo vedere. Quindi in questa guida non vediamo solo che cos’è e come si utilizza, ma facciamo proprio una guida step by step su come usarlo per un use case ben specifico, ovvero creare una ricerca ben fatta prima ancora di lanciarla. Poi la lanceremo e vedremo tutto il resto.

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Step 1: devi partire dalla decisione e non dal tema

L’errore che si fa è il seguente: si prende un prompt generalista e si lancia sulla Deep Research.

C’è un proverbio, non ricordo di chi sia, che dice che bisogna spendere molto più tempo ad affilare l’ascia che a tagliare l’albero, perché poi ci metti molto meno. Ecco, la prima cosa che devi fare è chiarire che decisione vuoi prendere, perché da una buona ricerca di mercato, alla fine, si deve prendere una decisione.

Nel nostro caso faccio un esempio che prenderemo per tutta questa guida: voglio capire se ha senso costruire un Software as a Service, quindi un SaaS, che usa intelligenza artificiale per filtrare e personalizzare le news per professionisti.

Questo è il punto di partenza, ok?

Non “analizza il mercato”. No. Voglio decidere se entrare, come entrare e dove posizionarmi.


Step 2: definisci il problema e il contesto

Anche qui bisogna, di nuovo, affilare l’ascia. Devi capire cosa stai risolvendo.

Non stai creando il tipico tool per leggere notizie, ma stai risolvendo un problema di information overload, per esempio difficoltà a prioritizzare, perdita di tempo, mancanza di insight rilevanti per la tua decisione.

E qui stai entrando in un ecosistema. L’ecosistema è fatto di:

  • news aggregation

  • content curation

  • media monitoring

  • professional intelligence

  • AI assistant

e tutta questa parte bisogna darla nel contesto.

Quindi ecco qui un piccolo tip che vi do: se non riuscite a chiarire bene qual è la vostra richiesta e avete un’idea confusa, fate una sessione di brainstorming con ChatGPT stesso prima di avviare la ricerca. Magari chiedete a ChatGPT: “Mi puoi fare delle domande intelligenti che possano stimolarmi a chiarire meglio il mio problema?”

Rispondendo a questo sparring partner, potete arrivare a un ecosistema di informazioni giuste da dare nel contesto alla Deep Research.


Step 3: definisci cosa vuoi ottenere come output prima del prompt

Ed è qui che la maggior parte delle persone sbaglia, perché non devi lanciare la ricerca e vedere cosa esce. Devi decidere prima tu che output vuoi.

Nel nostro caso, un output ben fatto deve includere:

  • un executive summary

  • un’analisi del problema di mercato

  • una mappa del mercato

  • una lista di competitor, che siano diretti, indiretti e sostitutivi

  • una tabella comparativa dei competitor

  • analisi delle feature AI

  • pricing analysis

  • segmenti di target

  • gap di mercato

  • opportunità

  • rischi

  • raccomandazione strategica

  • possibile posizionamento

  • next steps

Se voi non dite questa cosa, lasciate al Large Language Model, in questo caso ChatGPT, di decidere queste cose per voi, ok? Magari non include una parte, ne include una che non volete e così via.

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Step 4: definisci cosa deve analizzare

Ora: cos’è che voglio analizzare esattamente?

Per esempio:

  • il mercato di AI-powered content curation

  • strumenti di news aggregation

  • tool di media intelligence

  • piattaforme di executive briefing

  • strumenti per knowledge worker

E lato competitor devi essere esplicito. Devi dire che vuoi:

  • competitor diretti, che fanno la stessa cosa

  • competitor indiretti, come lo stesso ChatGPT, Perplexity, Claude

  • competitor sostitutivi

Ad esempio, io faccio questo tool, ma alla fine una persona potrebbe utilizzare una newsletter oppure LinkedIn con delle fonti curate per fare la stessa cosa. Ed ecco qua che dai ancora più contesto.

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Altra feature interessante, che è stata introdotta da poco: puoi selezionare le fonti da cui Deep Research prenderà queste informazioni.

  • Se non selezioniamo la finestra in basso a destra → lui ipotizza le fonti

  • Se selezioniamo → possiamo guidarlo

Per esempio:

  • Crunchbase

  • Product Hunt

Quindi questo è molto interessante, è una nuova feature.


Step 5: costruisci il vero prompt

E poi qui c’è il fatto che, una volta che hai affilato l’ascia, fino a qui hai affilato l’ascia, devi costruire il vero prompt.

E il prompt non deve essere generico, senza contesto. Deve essere proprio ben fatto.

Qui vi ho lasciato il prompt vero e proprio. In questo caso non lo ridico: copialo così com’è, tutto il prompt.


Step 6: devi lanciare la Deep Research

Una volta che lanci la Deep Research, ti mostrerà un piano, con un piccolo timer. Se in 55 secondi non clicchi “avvia”, si avvierà automaticamente.

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Ma c’è anche un tasto con cui possiamo andare a modificare questo piano, perché magari, in base a quello che gli abbiamo detto, sta facendo degli step, delle ricerche, che vediamo non essere consone.

Quindi:

  • leggi il piano

  • modifica sezioni

  • aggiungi elementi

  • togli parti inutili

Ad esempio:

  • gap di mercato

  • confronto AI vs non-AI

  • analisi competitor indiretti


Step 7: monitora e correggi durante la ricerca

Altra feature interessante che ha lasciato ChatGPT è quella che, durante la Deep Research, c’è un tastino in basso a destra con scritto “aggiorna”.

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Se noi lo clicchiamo, possiamo andare a modificare la ricerca mentre è in esecuzione.

Puoi:

  • vedere il pannello

  • vedere cosa sta facendo

  • leggere le assunzioni

  • correggere

Perché queste Deep Research durano anche 20 minuti e non vogliamo ritrovarci con una ricerca disallineata.


Step 8: leggi il report per quello che è, cioè uno strumento decisionale

Una volta fatto, abbiamo un report.

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Questo report:

  • è allineato

  • ha insight pratici

  • guida una decisione

Include:

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  • executive summary

  • insight

  • table of contents

  • export in PDF o DOCX


Tips

Queste sono alcune cose importanti che dovete tenere a mente mentre utilizzate questo strumento:

  • Devi sempre progettare la ricerca prima e non dopo

  • Affilare l’ascia è fondamentale

  • Il prompt è la cosa più importante, non l’esecuzione

  • Il piano di ricerca va sempre modificato

  • Le fonti determinano la qualità del risultato

  • Devi guidare la ricerca e non subirla


Limiti

ChatGPT Deep research è potente, ma ha dei limiti:

Va usato come supporto strategico, non come verità assoluta.


Conclusione

Fare ricerche di mercato con ChatGPT Deep Research significa passare da:

  • aprire Google

  • mille schede

  • giorni di lavoro

a:

  • progettare

  • lanciare

  • ottenere insight

Se lo fai bene:

  • ottieni insight reali

  • capisci il mercato

  • trovi gap

  • costruisci un documento decisionale

Se lo fai male:

  • è una ricerca sprecata

La differenza sta tutta qui: non è lo strumento è come lo usi.

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