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Loom Clips Claude Design
~10 min di lettura Agg. 24 lug 2026
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Da un Loom di 45 secondi a una pagina web, senza codice

Registra con Clips, il Loom open source che gli agenti sanno leggere, e lascia che Claude Design trasformi il video in una pagina vera.

Immagina di lavorare con gli agenti AI come lavori con un collega. Non solo scrivendo, ma facendogli vedere e sentire quello che vedi tu, esattamente come quando registri un Loom per evitare l'ennesima call.

C'è un problema, però. Quando vuoi costruire qualcosa da zero (una pagina, un prototipo, la replica di un sito che ti piace) la parte lenta non è realizzarla. È spiegare all'agente cosa hai in testa: paragrafi su paragrafi per descrivere un'interfaccia che potresti mostrare in dieci secondi.

E si può risolvere. A costo zero sulla registrazione, usando una versione open source di Loom pensata apposta per gli agenti: Clips.

Il problema: gli agenti leggono, ma non guardano

Oggi lavoriamo con agenti potentissimi: Claude Opus 4.8, GPT-5.5 e simili. Ma il modo in cui li imbocchiamo è quasi sempre solo testuale. La parte visiva (gli screenshot, le schermate, il "guarda qui") quasi sempre dobbiamo fornirla noi, a mano, un'immagine alla volta.

Loom sarebbe lo strumento principe: registri schermo, audio e webcam in un colpo solo. Ma il punto è un altro: un video Loom non è pensato per essere "letto" da un agente multimodale. Niente che gli permetta di capire i fotogrammi, non solo la trascrizione.

Per "agente multimodale" intendo un modello che ragiona insieme su testo e immagini. Un video, in fondo, è una sequenza di immagini più una traccia audio: se gliela dai nel formato giusto, l'agente la guarda davvero.

Una precisazione che conta: questi flussi girano bene su agenti come Claude Code o Codex, quelli con più potere d'azione: toccano file, eseguono comandi, costruiscono cose. In questa guida useremo Claude Design, di cui è uscito da poco l'aggiornamento che lo porta a un altro livello.

Cosa otteniamo in 45 secondi

In questa guida vediamo, in 2 modi, quanto è facile replicare un linktree (la classica pagina-bio con tutti i tuoi link in fila) partendo da un video stile Loom di soli 45 secondi, e arrivare a una pagina pronta come quella qui sotto, senza aver toccato una riga di codice.

La pagina linktree finale generata, nello stile di AI Pratika
La pagina linktree finale generata, in stile AI Pratika.
Cosa ti serve per seguire la guida
  • Un account Clips gratuito e uno spazio di archiviazione: basta il free tier di Builder.io (storage video e crediti AI inclusi).
  • Un browser basato su Chromium — Google Chrome, Arc, Brave o Edge (non Firefox né Safari) — per l'estensione ufficiale Agent-Native Clips. Nessun ambiente di sviluppo, nessuna riga di codice.
  • Un piano Claude a pagamento (Pro, Max, Team o Enterprise): Claude Design è incluso lì, in research preview.

Clips: il Loom open source per gli agenti

Clips è un'alternativa a Loom 100% gratuita e open source, costruita da Builder.io. La differenza che cambia tutto: un agente può capire un Clip partendo da un semplice URL. Ogni clip porta con sé metadati, trascrizione e fotogrammi con timestamp. L'agente non legge soltanto cosa hai detto: vede anche cosa hai mostrato.

Clips è open source: se preferisci avere tutto in casa puoi forkarlo e self-hostarlo dal repository ufficiale su GitHub.

Qui sotto il percorso completo, così com'è: dalla registrazione fino al link pronto per l'agente. Lo facciamo tutto dall'estensione Chrome, la via più veloce per registrare direttamente dal browser.

1. Registrati e collega lo spazio di archiviazione

Vai su clips.agent-native.com e registrati, con Google o via email. Alla prima schermata la libreria è vuota: premi "Record your first Clip" per iniziare.

La schermata di registrazione dell'account su clips.agent-native.com
Registrati su clips.agent-native.com per iniziare.
La libreria di Clips vuota, con il pulsante Record your first Clip evidenziato
Libreria vuota: si parte da qui, con “Record your first Clip”.

Prima di registrare devi collegare uno spazio dove salvare le clip: lo dice la schermata stessa.

“Clips is 100% free and open source, so you need to hook up a way to store clips. Connect storage with Builder.io for free-tier storage and AI, or use S3-compatible object storage and your own LLM keys.”

Per andare veloci scegliamo lo spazio gratuito di Builder.io: il free tier include già storage video e crediti AI. (In alternativa puoi collegare uno storage S3-compatibile e le tue chiavi, ma è tutta un'altra configurazione.)

La schermata Connect storage di Clips con l'opzione Use Builder.io free evidenziata
Colleghiamo lo storage: “Use Builder.io (free)”.

Builder.io ti chiede di creare un account: procedi con Google (o GitHub, o email).

La schermata Create An Account di Builder.io con Continue With Google
Creazione account Builder.io: qui facciamo il sign in con Google.

Completi un breve onboarding — scegli come vuoi usare Builder (per il nostro caso va bene "Create Prototypes") e prosegui.

L'onboarding di Builder.io: come vuoi usare Builder, con Create Prototypes selezionato
Onboarding Builder.io: scegliamo l'uso e proseguiamo.

Infine autorizzi l'accesso: Clips chiede il permesso di usare il tuo spazio Builder.io per salvarci le registrazioni.

La schermata Authorize access di Builder.io con la selezione dello Space
Autorizzi l'accesso di Clips al tuo spazio Builder.io.

Fatto: vieni rimandato a clips.agent-native.com/record con lo storage collegato e il recorder pronto a partire.

Clips conferma Builder.io connected e sta avviando il recorder
“Builder.io connected”: storage a posto, recorder in avvio.

2. Installa e configura l'estensione Chrome

Serve un browser basato su Chromium: Google Chrome, Arc, Brave o Edge. Su Firefox e Safari l'estensione non è disponibile.

Attenzione: non andare diretto allo store. Dentro Clips, alla scelta del recorder, clicca "Chrome extension": è quel link che apre la pagina giusta del Chrome Web Store.

La scelta del recorder in Clips con l'opzione Chrome extension evidenziata
In Clips scegli il recorder: clic su “Chrome extension”.

Si apre il Chrome Web Store: aggiungi l'estensione ufficiale "Agent-Native Clips" a Chrome.

La pagina dell'estensione Agent-Native Clips sul Chrome Web Store con il pulsante Add to Chrome
L'estensione ufficiale sul Chrome Web Store: “Add to Chrome”.

Fai il pin dell'estensione così l'icona resta sempre a portata nella barra di Chrome.

Il menu delle estensioni di Chrome con Agent-Native Clips e l'icona del pin
Pinniamo Agent-Native Clips: sempre a un clic di distanza.

Ora torni su Clips: clicca il logo dell'estensione e fai "Sign in to Clips". Clips conferma l'accesso — sei già loggato da quando ti sei registrato — e poi torni all'estensione.

Il popup dell'estensione Clips con il pulsante Sign in to Clips evidenziato
Dal popup dell'estensione: “Sign in to Clips”.
Clips conferma l'accesso avvenuto con il messaggio Signed in
Si torna su Clips, che conferma: “Signed in”. Poi torni all'estensione, pronto.

La prima volta concedi i permessi di microfono e camera. È un consenso una tantum: Chrome ti chiederà comunque cosa condividere a ogni registrazione.

La schermata di Clips che conferma i permessi di microfono e camera concessi
Permessi concessi: “You're all done”, pronti a registrare.

3. La registrazione (qui si gioca tutto)

Apri l'estensione e parti. Ma attenzione, è qui che fai la differenza. Un video è una sequenza di immagini, e l'agente accede proprio a quelle. Più limiti il contenuto allo stretto necessario, più riduci l'area d'errore dell'agente. Mostra solo le schermate che servono. Niente tour panoramici.

Registra avendo già in testa cosa vuoi che l'agente riproduca. Ogni schermata in più è un'occasione in più per fargli sbagliare bersaglio.

Dall'icona dell'estensione scegli cosa catturare — schermo + camera, solo schermo o solo camera — e controlli sorgente, microfono e camera prima di partire.

Il recorder di Clips con le opzioni Screen + cam, Screen only, Camera only e Start recording
Il recorder: scegli sorgente e modalità, poi “Start recording”.

Nel mio caso parto subito da ciò che voglio replicare: un linktree trovato sulla loro pagina ufficiale. Poi passo sul sito di AI Pratika, per mostrare lo stile della piattaforma di riferimento. E mentre registro, descrivo il problema a voce, in italiano: l'abbiamo testato e funziona.

Apri il sito da replicare e premi "Start recording" dal popup dell'estensione.

Il sito da replicare con il popup dell'estensione Clips e il pulsante Start recording evidenziato
Sul sito da replicare, premiamo “Start recording”.

Chrome ti chiede cosa condividere — una scheda, una finestra o l'intero schermo — poi premi Condividi.

Il popup di Chrome per scegliere cosa condividere con Agent-Native Clips
Chrome chiede cosa condividere: scheda, finestra o schermo intero.

Parte la registrazione: vedi l'indicatore REC, il timer e la bolla della camera. Registra i tuoi 45 secondi, poi fermati.

La registrazione in corso: indicatore REC, timer e bolla della camera sul sito
Registrazione in corso: REC, timer e bolla della camera.

Ecco com'è andata la mia, con la spiegazione a voce di quello che voglio ottenere.

La registrazione del video con la spiegazione a voce di quello che voglio ottenere.

4. La generazione del link

Finita la registrazione, aspetti qualche minuto che il video venga processato: Clips sta generando trascrizione e fotogrammi, quelli che poi l'agente andrà a leggere.

Clips mostra il video appena registrato come pronto dopo l'elaborazione, condivisibile come un Loom
Il video pronto dopo l'elaborazione: come un tipico Loom, si può anche condividere.

A quel punto hai due possibilità di condivisione. La prima è il classico link per una persona. Ma quella che ci interessa è la seconda: il link da condividere con un agente.

Quel secondo link è il cuore di tutto. Contiene il contesto per l'agente: i metadati del video, il collegamento alla trascrizione e ai fotogrammi. È esattamente quello che mancava a Loom.

Come prendere il link corretto, quello per l'agente AI, da condividere
Come prendiamo il link corretto da condividere con il nostro agente AI.

Da video a pagina con Claude Design

Claude Design è lo strumento di Anthropic Labs per creare design, prototipi e pagine collaborando con Claude. Con l'ultimo aggiornamento ha imparato a rispettare il tuo design system invece di sfornare il solito mockup generico.

Il gesto pratico, perché è qui che molti si bloccano: apri claude.ai/design, crei un nuovo progetto e nella chat incolli il prompt insieme al link "per agente" copiato da Clips. Tutto qui. Nessun file da caricare: Claude apre il link da solo, legge la trascrizione e guarda i fotogrammi.

L'interfaccia di Claude Design con un nuovo progetto appena creato
Claude Design: un nuovo progetto, pronto per il prompt e il link di Clips.

Da qui ho provato due strade, e i risultati cambiano a vista d'occhio.

Strada A: senza design system

Parto pulito: do a Claude Design il link "per agente" del Clip e gli chiedo di replicare il linktree nello stile mostrato nel video. Nessun design system a monte.

Il prompt della Strada A incollato in Claude Design, con solo il link per agente
Strada A: il link per agente e un prompt essenziale, niente design system.
PROMPT · STRADA A
Leggi e riproduci quello che viene detto nel transcript, qui trovi le immagini
(i frame) e il transcript https://clips.agent-native.com/api/agent-context.json?id=gu8pAvt2knDU.
Il risultato ottenuto senza design system, con un secondo prompt per chiarire i colori di AI Pratika
Il risultato senza design system: ho dovuto aggiungere un secondo prompt per i colori di AI Pratika.

Il risultato lo scarichi direttamente (o lo esporti, per esempio in PDF, o lo colleghi a una piattaforma come Vercel per metterlo online). È buono, sorprendente per lo sforzo. Ma, onestamente, senza un design system l'agente "interpreta" lo stile: coglie il senso, non i dettagli fini.

Il processo per scaricare la pagina creata da Claude Design
Il processo per scaricare la pagina creata.

Strada B: con design system

Un design system è l'insieme di colori, font, spaziature e componenti del tuo brand: le regole con cui le cose devono apparire. Claude Design può importarlo da un file, un repository o gli asset che gli fornisci, così parti dal tuo brand invece che da zero.

L'impostazione del Design System dentro Claude Design
In Claude Design imposto il Design System.
PROMPT · STRADA B
Leggi e riproduci quello che viene detto nel transcript, qui trovi le immagini
(i frame) e il transcript https://clips.agent-native.com/api/agent-context.json?id=gu8pAvt2knDU. Il Design system di AI Pratika lo hai già

Stesso video, stesso link, ma ora Claude Design ha componenti approvati su cui costruire, e prima di mostrarti il risultato lo confronta con il design system.

Il risultato ottenuto utilizzando il Design System di AI Pratika: colori, spaziature e tipografia coerenti
Il risultato con il Design System di AI Pratika: colori giusti, spaziature coerenti, tipografia allineata.

La differenza si vede senza bisogno di spiegarla. Il design system non è un vezzo da nerd: è la differenza tra "carino" e "pubblicabile".

Saltare il design system è la scorciatoia che si paga dopo. Senza, l'agente indovina lo stile e tu passi mezz'ora a sistemare a mano quello che un design system gli avrebbe dato già pronto.

I limiti, detti chiari

Non ti sto vendendo magia. L'AI è bravissima a eseguire. Tu devi restare bravo a decidere.

Garbage in, garbage out: se registri un video confuso, l'agente produce una pagina confusa. La qualità dell'output dipende da quanto sei pulito nella registrazione.
Senza design system rimani nel "generico AI": il risultato è discreto, ma riconoscibile come fatto dall'AI.
Claude Design richiede un piano Claude a pagamento: la registrazione con Clips è gratis, ma per la generazione serve un abbonamento attivo.
Il link per agente espone il contenuto del tuo video: trattalo come tratteresti qualsiasi link condivisibile.

Non registrare schermate con dati sensibili, credenziali o informazioni riservate. Tutto ciò che finisce nel Clip finisce, trascritto e per fotogrammi, nel link che passi all'agente.

Il workflow, pronto da replicare

Ecco il metodo, in 6 mosse.

  1. 1

    Registrati su Clips, collega lo storage (basta il free tier di Builder.io), poi installa l'estensione Chrome ufficiale: pin, sign in e permessi di microfono e camera.

  2. 2

    Pianifica la registrazione: tieni a mente l'obiettivo, mostra solo le schermate necessarie.

  3. 3

    Registra max 45-60 secondi: il riferimento da replicare + lo stile target, descrivendo il problema a voce.

  4. 4

    Genera il link "per agente" (non quello per la persona).

  5. 5

    Aprilo in Claude Design: nuovo progetto, incolla prompt + link nella chat. Meglio ancora con un design system già impostato.

  6. 6

    Scarica o pubblica (export, oppure collega a una piattaforma come Vercel), poi verifica e rifinisci: l'occhio umano resta l'ultimo controllo.

E il prompt da incollare in Claude Design, pronto all'uso:

PROMPT · PRONTO ALL'USO
Ecco un video registrato con Clips: [INCOLLA QUI IL LINK PER AGENTE].
Nel video mostro un linktree di riferimento e lo stile della piattaforma
[DESCRIZIONE DELLO STILE DELLA TUA PIATTAFORMA O SITO]. Replica quel linktree
usando il design system che ti ho fornito. Mantieni colori, tipografia e
spaziature del design system. Non aggiungere sezioni che non vedi nel video.
Mostrami il risultato pronto da scaricare.

Sostituisci le parti tra [parentesi] con i tuoi dati. Clips risolve un problema reale: dare agli agenti gli occhi e le orecchie che gli mancavano. Claude Design trasforma quei 45 secondi in una pagina vera. Il resto — il criterio, lo stile, il "questo sì e questo no" — resta lavoro tuo. Ed è giusto così.