Cosa ottieni
Parti da una foto ferma del tuo prodotto e arrivi a uno spot animato in stile pubblicità cinematografica — schizzi d'acqua, macro, luce da campagna — senza aprire un editor video e senza scrivere una riga di codice. Lo chiedi a Claude Code, e lui lo fa passando da Higgsfield.
Qui sotto il risultato reale: a sinistra la foto di partenza (Raw), a destra il video generato (Claude Code). Stesso prodotto, un tocco e diventa uno spot.
Ti serve solo Higgsfield collegato
L'unico prerequisito è avere Higgsfield collegato a Claude Code. È un setup che si fa una volta sola e poi te lo dimentichi. Due cose: prima l'account, poi il collegamento.
1. Crea l'account Higgsfield
Vai su higgsfield.ai e registrati: l'account è gratuito e i nuovi iscritti ricevono crediti gratis per le prime prove. Higgsfield funziona a crediti — ogni video ne consuma un po' — quindi con quelli gratuiti puoi già fare il tuo primo spot senza pagare nulla.
Per generare con continuità (i crediti gratis finiscono in fretta) serve un piano. I tre principali:
- Starter — 15 $/mese 200 crediti/mese, per provare e fare i primi spot.
- Plus — 39 $/mese 1.000 crediti/mese, il taglio giusto per un uso costante.
- Ultra — 99 $/mese 3.000 crediti/mese, per chi genera tanto, anche video lunghi e in 4K.
Ci sono anche i piani Team ed Enterprise per le aziende. Occhio: i crediti del mese non si accumulano, si azzerano al rinnovo. Prezzi e crediti sempre aggiornati sulla pagina ufficiale dei piani.
2. Collega Higgsfield a Claude Code
Il modo più rapido (3 secondi): incolla questo comando nel terminale di Claude Code. L'accesso passa dal browser (login Higgsfield), niente chiavi API da copiare.
claude mcp add --transport http --scope user higgsfield https://mcp.higgsfield.ai/mcp Preferisci i pulsanti? In alternativa dalla procedura guidata di Claude — Impostazioni → Connettori:
- 1 Apri Impostazioni → Connettori e scegli «Aggiungi connettore personalizzato».
- 2 Chiamalo Higgsfield e incolla l’URL del server qui sotto.
- 3 Premi «Connetti»: si apre il login Higgsfield nel browser (OAuth). Accedi e approva.
- 4 Imposta i permessi su «Consenti sempre», così non devi confermare a ogni generazione.
https://mcp.higgsfield.ai/mcp Fatto: da adesso Claude può usare Higgsfield da solo. Se vuoi tutti i dettagli (piani, modelli, avvertenze su crediti e tempi) c'è la guida completa Higgsfield in Claude Code. Per il resto bastano due messaggi, qui sotto.
Passo 1 — Dai la foto del prodotto
Prima di animare qualcosa, Higgsfield ha bisogno di sapere cos'è il prodotto. Si chiama creare il prodotto in Marketing Studio: in pratica registri la foto come «il prodotto da pubblicizzare», così tutti i video successivi partono da lì.
Tu devi solo dare la foto a Claude e chiedergli di crearne il prodotto. Per dargliela hai due strade, a seconda di dove usi Claude:
- Nell’app di Claude (desktop o web): trascina la foto dentro la chat, come faresti con un allegato.
- In Claude Code da terminale: scrivi il percorso del file sul tuo computer (es. ~/Desktop/prodotto.png) e Claude lo prende da lì.
Poi gli chiedi di crearne il prodotto. Il messaggio può essere questo.
Ho una foto del mio prodotto. Crea il prodotto in Marketing Studio di Higgsfield partendo da questa foto e dagli come nome "Tesla Gin". Claude carica la foto su Higgsfield e crea il prodotto. Se vuoi, aggiungi una riga di descrizione (cos'è, che carattere ha): aiuta il modello a scegliere lo stile giusto per l'animazione. Nel nostro esempio il prodotto è un gin «elettrico», e questo si vede nel video.
Passo 2 — Chiedi il video Hyper Motion
Hyper Motion è uno dei preset di Marketing Studio: è quello pensato per i «product motion burst», i video ad alta energia in cui il prodotto è protagonista tra schizzi, particelle e movimenti veloci. È lui che dà l'effetto spot. Tu lo nomini, al resto pensa Claude.
Con il prodotto Tesla Gin che abbiamo appena creato, genera uno spot con il preset Hyper Motion di Marketing Studio: video verticale, circa 8 secondi, con audio. Fammi vedere il risultato. Non serve che tu scriva la sceneggiatura: dai il preset e poche indicazioni (formato verticale per TikTok e Reels, durata, audio sì o no), e Higgsfield espande da solo la tua richiesta in un montaggio a più stacchi — inquadrature, movimenti di camera, luci. Poi renderizza il video e Claude te lo riporta nella chat.
Passo 3 — Scarica e pubblica
Quando il video è pronto, lo scarichi e lo usi dove vuoi: un Reel, un TikTok, un'inserzione, la scheda prodotto. È già in verticale, quindi è pronto per i social senza ritagli.
Se non ti convince al primo colpo, non ricominci da zero: chiedi una variante a Claude — «rifallo più lento», «più scuro», «cambia l'inquadratura finale» — e rigenera. Il confronto Raw vs Claude Code che hai visto sopra è esattamente questo: la foto di partenza affiancata al video finale, montati insieme per far vedere il salto.
Cosa aspettarti (e come farlo bene)
- La foto di partenza conta: usa uno scatto nitido, con il prodotto ben in vista e l’etichetta leggibile. Più è pulita la foto, più il video la rispetta.
- Ogni video consuma crediti Higgsfield, in base a durata e risoluzione. Tienili d’occhio prima di generare tante varianti di fila.
- Il video non è istantaneo: il modello renderizza e Claude aspetta finché è pronto. Qualche minuto è normale, di più sui formati pesanti.
- È tuo l’ultimo controllo: descrivi il tono che vuoi (elegante, energico, minimale) e affina con una variante invece di accontentarti del primo risultato.
Il bello è tutto qui: una foto e due messaggi. Nessun software di montaggio, nessuna troupe, nessun codice — solo Claude Code che orchestra Higgsfield al posto tuo.