Claude Code Base Lezione 3 di 46
Come funziona un agente: il ciclo
- Un agente non risponde e si ferma: gira in cerchio finché il compito non è finito.
- Il giro è sempre lo stesso: pensa → chiede un attrezzo → guarda com'è andata → decide la mossa dopo.
- Il modello non ha le mani: chiede, e il programma sul tuo computer esegue.
- Il giro finisce quando smette di chiedere attrezzi e ti parla e basta.
Guardiamolo su un esempio
Hai una cartella con dentro le fatture dell'anno. Apri Claude Code lì e gli chiedi una cosa sola: «controlla se ci sono fatture doppie».
Da fuori sembra una domanda. Da dentro, succede questo:
guarda cosa c'è nella cartella, perché non lo sa;
apre qualche file per capire com'è fatta una fattura;
esegue un comando per confrontarle tutte;
il comando non restituisce quello che sperava, quindi cambia strada e riprova;
alla fine ti scrive: ce ne sono due identiche, sono queste.
Il punto non è la bravura. Il punto è che nessuno di quei passaggi gliel'hai chiesto tu. Tu hai dato l'obiettivo; i passaggi se li è scelti lui, uno alla volta, guardando ogni volta com'era andata quella prima.
Il giro, in quattro mosse
Quello che hai appena letto non è un caso fortunato: è sempre lo stesso giro, ripetuto. Quattro mosse:
Pensa. Guarda l'obiettivo e quello che sa finora, e decide qual è la prossima mossa utile.
Chiede un attrezzo. Leggere un file, scriverne uno, lanciare un comando: dice quale gli serve.
Guarda com'è andata. Il risultato torna indietro — anche quando è un errore.
Decide la mossa dopo. E si riparte da capo.
Questo giro ha un nome, e lo sentirai spesso: ciclo agentico. È tutto qui, ed è l'unica cosa che rende un agente un agente invece di un chatbot.
Chi pensa e chi esegue
C'è un dettaglio che sembra tecnico e invece ti servirà per tutto il resto del corso: la parte che ragiona non è la parte che esegue.
Il modello — la parte "intelligente" — non può toccare niente sul tuo computer. Non apre file, non lancia comandi, non vede la tua cartella. Può solo chiedere: «mi serve leggere questo file». È il programma che gira da te a eseguire la richiesta e a riportargli il risultato.
Sembra un cavillo, ma è la ragione per cui più avanti potrai decidere cosa può fare e cosa no: ogni richiesta passa da un punto dove qualcuno può dire di no. E quel qualcuno sei tu.
Come capisci che ha finito
Finché il modello chiede attrezzi, il giro continua: vedi scorrere le sue mosse una dopo l'altra. Quando invece risponde senza chiedere niente, il giro si chiude.
È per questo che una sessione finisce sempre con un messaggio scritto: quel messaggio non è la risposta alla tua domanda, è il segnale che per lui il lavoro è chiuso. Se ti sembra chiuso male, è lì che riparti tu.
E adesso
Il giro adesso te l'ho raccontato. Nella prossima lezione lo guardiamo girare davvero: apriamo Claude Code, gli chiediamo una piccola dashboard e ti faccio notare, mentre scorre, ogni pezzo di cui abbiamo parlato qui.
Hai capito?
Due minuti, nessun voto. Provare a rispondere — anche sbagliando — fissa i concetti molto più che rileggere. Se non ti va, salta pure: la lezione si completa lo stesso.
Cosa distingue un agente da una chat?
La lunghezza della risposta non c'entra niente. Un agente non produce una risposta: fa dei passaggi, ne guarda l'esito e decide il passaggio dopo, e ripete finché il compito è chiuso. Una chat fa un giro solo e si ferma.
Chi apre e modifica materialmente i tuoi file?
Il modello ragiona ma non ha le mani: non può toccare niente da solo. Dice «mi serve leggere questo file» e il programma che gira da te esegue e gli riporta il risultato. Questa separazione è esattamente ciò che ti lascia il controllo — è lì che si infilano i permessi.
Da cosa capisci che il giro è finito?
Il giro continua finché il modello chiede attrezzi. Nel momento in cui risponde e basta, senza chiederne un altro, sta dicendo «per me è finita»: è quello il segnale di fine, e coincide con il messaggio che leggi alla fine.
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Capitolo 1 Introduzione
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Capitolo 2 Cosa c’è sotto
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Capitolo 3 Il motore lo scegli tu
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Capitolo 4 Prima volta ai comandi
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Capitolo 5 Cosa gli lasci toccare
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Capitolo 6 Cosa sa di te
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Capitolo 7 Le skills
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Capitolo 8 Quanti ne metti al lavoro
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Capitolo 9 A cosa è collegato fuori
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Capitolo 10 Automatizzare l'attrezzatura
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Capitolo 11 Chiusura