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Claude Code Base Lezione 20 di 46

Le regole: sempre sì, chiedimi, mai

In breve
  • Tre risposte da dare una volta sola: sempre sì, chiedimi, mai.
  • Il "mai" batte tutto: se una regola vieta, nessun'altra può permettere.
  • Le regole valgono per progetto o per te ovunque, e si vedono con /permissions.
  • Scriverlo nelle istruzioni non è una garanzia: solo una regola lo è.

Tre risposte, date una volta sola

Invece di rispondere ogni volta, puoi decidere in anticipo. Le risposte possibili sono tre, e sono esattamente quelle che daresti a un collaboratore:

  • Sempre sì. Le cose che approveresti comunque, mille volte su mille. Da qui in poi non te le chiede più.

  • Chiedimi. Il comportamento normale: si ferma e aspetta.

  • Mai. Le cose che non deve fare in nessun caso. Non te le chiede nemmeno: le rifiuta e basta.

Un esempio di come si ragiona, non di cosa devi scrivere: leggere i miei file → sempre sì. Modificare i file del progetto → chiedimi, almeno all'inizio. Toccare la cartella dei contratti firmati → mai.

Il "mai" vince sempre

Prima o poi ti capiterà di avere due regole che si contraddicono. La domanda "chi vince?" ha una risposta secca: vince il divieto. Sempre, da qualunque parte arrivi.

Non è un dettaglio tecnico, è una scelta di buon senso: un permesso dato per sbaglio può fare danni veri, un divieto di troppo al massimo ti fa perdere due minuti. Nel dubbio, il sistema sceglie di fermarsi.

Dove vivono le regole

Le regole stanno in file di impostazioni, e ne esistono a più livelli. Per il corso base ti bastano due idee:

  • Regole del progetto — valgono per quella cartella di lavoro. Sono anche condivisibili con chi lavora con te.

  • Regole tue — valgono in tutti i progetti che apri, perché sono attaccate a te, non alla cartella.

E se lavori in un'azienda che ha impostato le proprie regole, quelle stanno sopra a tutte e non si scavalcano — è il motivo per cui esistono.

Il modo comodo per vedere cosa è attivo e da dove arriva è il comando /permissions: elenca le regole e, per ognuna, il file da cui viene. Da lì puoi anche aggiungerne senza andare a modificare niente a mano.

Quanto conviene allargare

La tentazione, dopo il terzo giorno di sì, è dire sempre sì a tutto. Ma il valore dei permessi non è togliere le domande: è toglierne abbastanza da farti restare sveglio su quelle che restano.

Se ti ritrovi ad accettare senza leggere, non hai un problema di pazienza: hai un problema di regole. Quelle ripetitive vanno messe in "sempre sì", così le poche domande che arrivano tornano a significare qualcosa.

E adesso

Le regole sono un lavoro di precisione: una cosa alla volta. Ma esiste anche una manopola sola che sposta tutto il comportamento in blocco — da "non tocca niente" fino a "non chiede mai". Sono le modalità, e sono la prossima lezione.

Hai capito?

Due minuti, nessun voto. Provare a rispondere — anche sbagliando — fissa i concetti molto più che rileggere. Se non ti va, salta pure: la lezione si completa lo stesso.

Una regola dice "sempre sì" a una cosa e un’altra dice "mai". Cosa succede?

Scrivi nelle istruzioni per Claude "non toccare mai la cartella contratti". È una garanzia?

Qual è il modo più veloce per vedere le regole attive e da dove arrivano?

Corso Claude Code Base
  1. Capitolo 1 Introduzione

    1. 1 L'ecosistema Claude e dove sta Claude Code
    2. 2 Cos'è Claude Code: il collaboratore che entra nello studio
    3. 3 Come funziona un agente: il ciclo
  2. Capitolo 2 Cosa c’è sotto

    1. 4 Claude Code in azione: il ciclo che gira davvero
    2. 5 Il modello è smemorato: riparte ogni volta da zero
    3. 6 L'harness: il motore e l'attrezzatura intorno
    4. 7 La mappa: i quattro secchielli
  3. Capitolo 3 Il motore lo scegli tu

    1. 8 Non esiste un solo Claude: la scala dei modelli
    2. 9 Quale modello per quale lavoro
    3. 10 L'effort: quanto deve pensarci
    4. 11 Modello o effort? Il dubbio che confonde tutti
    5. 12 Il conto: perché risparmiare può costarti di più
  4. Capitolo 4 Prima volta ai comandi

    1. 13 Dove lo fai girare: le quattro porte
    2. 14 Cosa ti serve prima di cominciare
    3. 15 Installare Claude Code
    4. 16 La cartella: dove lo apri decide su cosa lavora
    5. 17 Scegliere il motore, in pratica
    6. 18 Il primo compito: piccolo, tuo, che funziona
  5. Capitolo 5 Cosa gli lasci toccare

    1. 19 Perché ti chiede il permesso
    2. 20 Le regole: sempre sì, chiedimi, mai
    3. 21 Le modalità: quanto guinzaglio dai
    4. 22 Plan mode: fatti dire il piano prima
    5. 23 La verifica nel loop: dagli un metro
    6. 24 Esempio: mettiamo insieme il secchiello
  6. Capitolo 6 Cosa sa di te

    1. 25 CLAUDE.md: le note che legge appena entra
    2. 26 Come si scrive un CLAUDE.md che funziona
    3. 27 Il context window: quanto tiene sul tavolo
    4. 28 Ripulire: compact e clear
    5. 29 La memoria automatica
    6. 30 Esempio: dal ripetersi al non ripetersi più
  7. Capitolo 7 Le skills

    1. 31 Cos'è una skill: una procedura scritta una volta
    2. 32 Creare la tua prima skill
    3. 33 La descrizione decide se verrà usata
    4. 34 Esempio: una skill che ti risparmia la settimana
  8. Capitolo 8 Quanti ne metti al lavoro

    1. 35 Il sub-agente: un aiutante con la sua scrivania
    2. 36 Quando conviene un aiutante (e quanto costa)
    3. 37 I team: quando gli agenti si parlano
    4. 38 Esempio: cercare senza sporcare il tavolo
  9. Capitolo 9 A cosa è collegato fuori

    1. 39 Gli MCP: la presa standard verso i tuoi strumenti
    2. 40 I plugin: impacchettare e prendere in prestito
    3. 41 Esempio: quando smetti di copiare e incollare
  10. Capitolo 10 Automatizzare l'attrezzatura

    1. 42 Gli hook: la cosa che succede sempre
    2. 43 Dove scatta e cosa può fare
    3. 44 Quando serve davvero (e quando è troppo)
  11. Capitolo 11 Chiusura

    1. 45 Il progetto: il tuo gestore delle spese
    2. 46 Wrap-up: cosa ti porti a casa
Da brief confuso a UX/UI completa Un brief vago diventa un’app navigabile. Spot prodotto da una foto Una foto diventa uno spot animato, senza codice. Far guardare i video a Claude Claude guarda i tuoi video e li trasforma in testo. Higgsfield in Claude Code Genera immagini e video mentre programmi in Claude Code. Da un Loom a una pagina web Un video schermo diventa una pagina web, senza codice. Video Shorts con NotebookLM Le tue fonti diventano uno short verticale. Landing luxury su Lovable Landing page di lusso con un solo prompt. Excalidraw in locale Excalidraw gratis sul tuo computer, senza codice. Mistral OCR nel flow Estrai testo dai documenti con Mistral OCR. Claude SEO nel terminale 25 skill SEO gratis dentro Claude Code. Google Search Console dentro Claude Code I dati di Search Console dentro il terminale. Routine di Claude Code Claude che lavora da solo, a computer spento. Clonare una landing in React con v0 Clona una landing reale in codice React. Context economy con Claude Lavora leggero e non bruciare i limiti di Claude. Dal prompt alla skill auto-evolutiva Skill Claude che imparano dai tuoi errori. Da NotebookLM a Canva: presentazioni Slide da NotebookLM, finalmente editabili in Canva. La mappa per capire ogni tool AI 12 categorie per incasellare qualsiasi tool AI. PNG trasparenti con ChatGPT PNG con trasparenza reale, non la scacchiera finta. Infografiche animate con Gemini Infografiche che si animano in loop con Gemini. Ricerca di mercato con Deep Research Deep Research come tuo analista di mercato. Farti citare dai motori AI (AEO) Diventa una fonte che ChatGPT e Perplexity citano.