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Claude Code Base Lezione 33 di 46

La descrizione decide se verrà usata

In breve
  • Di una skill, Claude vede solo nome e descrizione finché non la usa.
  • Quindi la descrizione è l'unica cosa su cui decide se è il momento.
  • Deve dire cosa fa e quando va usata, con le tue parole vere.
  • Averne tante costa pochissimo: pesano solo per la riga di catalogo.

Immagina uno schedario. Sul tavolo del tuo collaboratore non ci sono i faldoni: c'è l'elenco, una riga per faldone — nome e una frase su cosa contiene. Quando gli serve, va allo schedario e tira fuori quello giusto.

Le skill funzionano così. All'inizio della sessione gli viene messo davanti solo il catalogo: nome e descrizione di ognuna. Il corpo — i passaggi veri — non lo legge finché non la usa.

È lo stesso meccanismo dell'indice della memoria automatica: l'indice sempre, il capitolo a richiesta. Ed è la ragione per cui puoi averne venti senza appesantire niente.

La conseguenza che quasi tutti sbagliano

Se il corpo non lo legge, allora la decisione la prende sulla descrizione. Solo su quella.

Ecco perché succede la cosa che fa arrabbiare tutti: hai scritto una skill bellissima, dettagliata, perfetta — e lui non la usa mai. Il corpo può anche essere un capolavoro: se la descrizione non gli dice che è il momento, quel capolavoro resta nello schedario.

La descrizione non è la copertina della skill: è il suo unico interruttore.

Come si scrive una descrizione che funziona

Deve rispondere a due domande, non a una:

  • Cosa fa — in concreto, non in astratto.

  • Quando va usata — in che situazione, con quali parole te la ritroverai davanti.

La seconda è quella che quasi tutti dimenticano, ed è la più importante. Guarda la differenza:

  • Vaga: "Gestisce i report." — Cosa vuol dire gestisce? Quando? Non ha nessun appiglio.

  • Precisa: "Prepara il riepilogo mensile del cliente: raccoglie i numeri, li mette nel formato standard, evidenzia gli scostamenti. Da usare quando si parla di riepilogo mensile, chiusura del mese o rendiconto per il cliente."

Nota l'ultima parte: ci sono dentro le parole che useresti tu. Se nella tua testa quella cosa si chiama "chiusura del mese", quella parola deve stare nella descrizione — altrimenti il collegamento non scatta.

Quando non ti serve tutto questo

Se una skill la lanci sempre tu, scrivendone il nome, la descrizione conta molto meno: tu sai già quando serve. La cura sulla descrizione serve per le skill che vuoi partano da sole al momento giusto.

E se una che dovrebbe partire da sola non parte mai, ora sai dove guardare: non è il corpo, è quella riga.

E adesso

Sai cos'è, sai crearla, sai farla riconoscere. Nella prossima lezione ne costruiamo una vera, partendo dalla cosa più noiosa che rifai tutte le settimane.

Hai capito?

Due minuti, nessun voto. Provare a rispondere — anche sbagliando — fissa i concetti molto più che rileggere. Se non ti va, salta pure: la lezione si completa lo stesso.

Di una skill, cosa vede Claude prima di usarla?

Quale descrizione funziona meglio?

Hai venti skill installate. Quanto ti costano quando non le usi?

Corso Claude Code Base
  1. Capitolo 1 Introduzione

    1. 1 L'ecosistema Claude e dove sta Claude Code
    2. 2 Cos'è Claude Code: il collaboratore che entra nello studio
    3. 3 Come funziona un agente: il ciclo
  2. Capitolo 2 Cosa c’è sotto

    1. 4 Claude Code in azione: il ciclo che gira davvero
    2. 5 Il modello è smemorato: riparte ogni volta da zero
    3. 6 L'harness: il motore e l'attrezzatura intorno
    4. 7 La mappa: i quattro secchielli
  3. Capitolo 3 Il motore lo scegli tu

    1. 8 Non esiste un solo Claude: la scala dei modelli
    2. 9 Quale modello per quale lavoro
    3. 10 L'effort: quanto deve pensarci
    4. 11 Modello o effort? Il dubbio che confonde tutti
    5. 12 Il conto: perché risparmiare può costarti di più
  4. Capitolo 4 Prima volta ai comandi

    1. 13 Dove lo fai girare: le quattro porte
    2. 14 Cosa ti serve prima di cominciare
    3. 15 Installare Claude Code
    4. 16 La cartella: dove lo apri decide su cosa lavora
    5. 17 Scegliere il motore, in pratica
    6. 18 Il primo compito: piccolo, tuo, che funziona
  5. Capitolo 5 Cosa gli lasci toccare

    1. 19 Perché ti chiede il permesso
    2. 20 Le regole: sempre sì, chiedimi, mai
    3. 21 Le modalità: quanto guinzaglio dai
    4. 22 Plan mode: fatti dire il piano prima
    5. 23 La verifica nel loop: dagli un metro
    6. 24 Esempio: mettiamo insieme il secchiello
  6. Capitolo 6 Cosa sa di te

    1. 25 CLAUDE.md: le note che legge appena entra
    2. 26 Come si scrive un CLAUDE.md che funziona
    3. 27 Il context window: quanto tiene sul tavolo
    4. 28 Ripulire: compact e clear
    5. 29 La memoria automatica
    6. 30 Esempio: dal ripetersi al non ripetersi più
  7. Capitolo 7 Le skills

    1. 31 Cos'è una skill: una procedura scritta una volta
    2. 32 Creare la tua prima skill
    3. 33 La descrizione decide se verrà usata
    4. 34 Esempio: una skill che ti risparmia la settimana
  8. Capitolo 8 Quanti ne metti al lavoro

    1. 35 Il sub-agente: un aiutante con la sua scrivania
    2. 36 Quando conviene un aiutante (e quanto costa)
    3. 37 I team: quando gli agenti si parlano
    4. 38 Esempio: cercare senza sporcare il tavolo
  9. Capitolo 9 A cosa è collegato fuori

    1. 39 Gli MCP: la presa standard verso i tuoi strumenti
    2. 40 I plugin: impacchettare e prendere in prestito
    3. 41 Esempio: quando smetti di copiare e incollare
  10. Capitolo 10 Automatizzare l'attrezzatura

    1. 42 Gli hook: la cosa che succede sempre
    2. 43 Dove scatta e cosa può fare
    3. 44 Quando serve davvero (e quando è troppo)
  11. Capitolo 11 Chiusura

    1. 45 Il progetto: il tuo gestore delle spese
    2. 46 Wrap-up: cosa ti porti a casa
Da brief confuso a UX/UI completa Un brief vago diventa un’app navigabile. Spot prodotto da una foto Una foto diventa uno spot animato, senza codice. Far guardare i video a Claude Claude guarda i tuoi video e li trasforma in testo. Higgsfield in Claude Code Genera immagini e video mentre programmi in Claude Code. Da un Loom a una pagina web Un video schermo diventa una pagina web, senza codice. Video Shorts con NotebookLM Le tue fonti diventano uno short verticale. Landing luxury su Lovable Landing page di lusso con un solo prompt. Excalidraw in locale Excalidraw gratis sul tuo computer, senza codice. Mistral OCR nel flow Estrai testo dai documenti con Mistral OCR. Claude SEO nel terminale 25 skill SEO gratis dentro Claude Code. Google Search Console dentro Claude Code I dati di Search Console dentro il terminale. Routine di Claude Code Claude che lavora da solo, a computer spento. Clonare una landing in React con v0 Clona una landing reale in codice React. Context economy con Claude Lavora leggero e non bruciare i limiti di Claude. Dal prompt alla skill auto-evolutiva Skill Claude che imparano dai tuoi errori. Da NotebookLM a Canva: presentazioni Slide da NotebookLM, finalmente editabili in Canva. La mappa per capire ogni tool AI 12 categorie per incasellare qualsiasi tool AI. PNG trasparenti con ChatGPT PNG con trasparenza reale, non la scacchiera finta. Infografiche animate con Gemini Infografiche che si animano in loop con Gemini. Ricerca di mercato con Deep Research Deep Research come tuo analista di mercato. Farti citare dai motori AI (AEO) Diventa una fonte che ChatGPT e Perplexity citano.