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Claude Code Base Lezione 23 di 46

La verifica nel loop: dagli un metro

In breve
  • Il piano dice cosa farà. Il metro gli dice se è venuto bene.
  • Un metro è qualcosa che può confrontare col proprio lavoro: un'immagine, un file di esempio, un elenco di controlli.
  • Con un metro si corregge da solo, dentro il giro, senza passare da te.
  • Senza metro, l'unico giudice sei tu — e solo alla fine.

Il problema di chi non sa di aver sbagliato

Rimettiamo insieme due cose che sai già. Il giro dell'agente è: pensa, agisce, guarda com'è andata, decide la mossa dopo. E il modello, per conto suo, non ha idea di cosa avevi in mente.

Metti insieme le due e viene fuori il punto debole: se quel "guarda com'è andata" non ha niente contro cui confrontarsi, diventa un'impressione. Lui pensa di aver finito bene. Tu apri il risultato e non è quello.

La soluzione non è spiegare meglio a parole. È dargli un metro: qualcosa contro cui possa misurare il proprio lavoro da solo.

Che forma ha un metro

  • Un'immagine. Se vuoi che una cosa venga in un certo modo, dagli lo schermo o il disegno invece di descriverlo. Un'immagine è insieme la richiesta e il metro: lui la guarda, costruisce, confronta.

  • Un esempio già fatto. "Fai gli altri come questo qui." Un file fatto bene vale tre paragrafi di istruzioni.

  • Un controllo che può eseguire. Qualcosa che dia un esito chiaro — funziona / non funziona — e che possa lanciare da sé finché non torna verde.

  • Un elenco di condizioni. "È finito quando: ogni file ha una data nel nome, nessuno è rimasto senza categoria, e il totale corrisponde a quello di partenza." Sono controlli che può fare uno per uno.

Nota cosa hanno in comune: non sono descrizioni, sono confronti. La differenza fra "fallo bello" e "fallo come questo".

Cosa cambia nel giro

Con un metro in mano, il giro si chiude su sé stesso: fa, confronta, si accorge che non torna, corregge, riconfronta. Tutto questo prima di consegnarti il lavoro.

È la differenza fra un collaboratore che ti porta la prima versione e uno che te ne porta la terza — avendo scartato le prime due da solo.

L'elenco degli strumenti usati da Claude Code in una sola risposta: dopo aver creato il file, una lunga sequenza di usi del browser — apri la pagina, leggi il testo, compila un campo, naviga, rileggi.
Il metro, in pratica: dopo aver scritto il file se l'è aperto nel browser e ha provato a usarlo — clic, testo digitato, pagina riletta. Tutto questo prima di dirmi che aveva finito.

La regola pratica

Prima di lanciare un lavoro, fatti una domanda sola: «come farebbe, lui, a sapere se ha finito bene?»

Se non sai rispondere, il metro manca. E se manca, il controllo tocca tutto a te, alla fine, quando correggere costa di più.

E adesso

Adesso hai tutti i pezzi del primo secchiello: cosa passa e cosa si ferma, le regole, le modalità, il piano e il metro. Nella prossima lezione li mettiamo insieme su un lavoro vero, dall'inizio alla fine.

Hai capito?

Due minuti, nessun voto. Provare a rispondere — anche sbagliando — fissa i concetti molto più che rileggere. Se non ti va, salta pure: la lezione si completa lo stesso.

Cosa vuol dire "dargli un metro"?

Perché il metro rende il giro dell’agente più efficace?

Vuoi che una pagina venga come un’immagine che hai in mente. Cosa fai?

Corso Claude Code Base
  1. Capitolo 1 Introduzione

    1. 1 L'ecosistema Claude e dove sta Claude Code
    2. 2 Cos'è Claude Code: il collaboratore che entra nello studio
    3. 3 Come funziona un agente: il ciclo
  2. Capitolo 2 Cosa c’è sotto

    1. 4 Claude Code in azione: il ciclo che gira davvero
    2. 5 Il modello è smemorato: riparte ogni volta da zero
    3. 6 L'harness: il motore e l'attrezzatura intorno
    4. 7 La mappa: i quattro secchielli
  3. Capitolo 3 Il motore lo scegli tu

    1. 8 Non esiste un solo Claude: la scala dei modelli
    2. 9 Quale modello per quale lavoro
    3. 10 L'effort: quanto deve pensarci
    4. 11 Modello o effort? Il dubbio che confonde tutti
    5. 12 Il conto: perché risparmiare può costarti di più
  4. Capitolo 4 Prima volta ai comandi

    1. 13 Dove lo fai girare: le quattro porte
    2. 14 Cosa ti serve prima di cominciare
    3. 15 Installare Claude Code
    4. 16 La cartella: dove lo apri decide su cosa lavora
    5. 17 Scegliere il motore, in pratica
    6. 18 Il primo compito: piccolo, tuo, che funziona
  5. Capitolo 5 Cosa gli lasci toccare

    1. 19 Perché ti chiede il permesso
    2. 20 Le regole: sempre sì, chiedimi, mai
    3. 21 Le modalità: quanto guinzaglio dai
    4. 22 Plan mode: fatti dire il piano prima
    5. 23 La verifica nel loop: dagli un metro
    6. 24 Esempio: mettiamo insieme il secchiello
  6. Capitolo 6 Cosa sa di te

    1. 25 CLAUDE.md: le note che legge appena entra
    2. 26 Come si scrive un CLAUDE.md che funziona
    3. 27 Il context window: quanto tiene sul tavolo
    4. 28 Ripulire: compact e clear
    5. 29 La memoria automatica
    6. 30 Esempio: dal ripetersi al non ripetersi più
  7. Capitolo 7 Le skills

    1. 31 Cos'è una skill: una procedura scritta una volta
    2. 32 Creare la tua prima skill
    3. 33 La descrizione decide se verrà usata
    4. 34 Esempio: una skill che ti risparmia la settimana
  8. Capitolo 8 Quanti ne metti al lavoro

    1. 35 Il sub-agente: un aiutante con la sua scrivania
    2. 36 Quando conviene un aiutante (e quanto costa)
    3. 37 I team: quando gli agenti si parlano
    4. 38 Esempio: cercare senza sporcare il tavolo
  9. Capitolo 9 A cosa è collegato fuori

    1. 39 Gli MCP: la presa standard verso i tuoi strumenti
    2. 40 I plugin: impacchettare e prendere in prestito
    3. 41 Esempio: quando smetti di copiare e incollare
  10. Capitolo 10 Automatizzare l'attrezzatura

    1. 42 Gli hook: la cosa che succede sempre
    2. 43 Dove scatta e cosa può fare
    3. 44 Quando serve davvero (e quando è troppo)
  11. Capitolo 11 Chiusura

    1. 45 Il progetto: il tuo gestore delle spese
    2. 46 Wrap-up: cosa ti porti a casa
Da brief confuso a UX/UI completa Un brief vago diventa un’app navigabile. Spot prodotto da una foto Una foto diventa uno spot animato, senza codice. Far guardare i video a Claude Claude guarda i tuoi video e li trasforma in testo. Higgsfield in Claude Code Genera immagini e video mentre programmi in Claude Code. Da un Loom a una pagina web Un video schermo diventa una pagina web, senza codice. Video Shorts con NotebookLM Le tue fonti diventano uno short verticale. Landing luxury su Lovable Landing page di lusso con un solo prompt. Excalidraw in locale Excalidraw gratis sul tuo computer, senza codice. Mistral OCR nel flow Estrai testo dai documenti con Mistral OCR. Claude SEO nel terminale 25 skill SEO gratis dentro Claude Code. Google Search Console dentro Claude Code I dati di Search Console dentro il terminale. Routine di Claude Code Claude che lavora da solo, a computer spento. Clonare una landing in React con v0 Clona una landing reale in codice React. Context economy con Claude Lavora leggero e non bruciare i limiti di Claude. Dal prompt alla skill auto-evolutiva Skill Claude che imparano dai tuoi errori. Da NotebookLM a Canva: presentazioni Slide da NotebookLM, finalmente editabili in Canva. La mappa per capire ogni tool AI 12 categorie per incasellare qualsiasi tool AI. PNG trasparenti con ChatGPT PNG con trasparenza reale, non la scacchiera finta. Infografiche animate con Gemini Infografiche che si animano in loop con Gemini. Ricerca di mercato con Deep Research Deep Research come tuo analista di mercato. Farti citare dai motori AI (AEO) Diventa una fonte che ChatGPT e Perplexity citano.