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Claude Code Base Lezione 2 di 46

Cos'è Claude Code: il collaboratore che entra nello studio

In breve
  • Claude Code non è una chat in un'altra finestra: è un collaboratore che entra nel tuo computer e lavora sui tuoi file.
  • La differenza con la chat non è che risponde meglio: è che lascia lavoro fatto dietro di sé.
  • Non vive solo nel terminale: c'è un'app desktop con la sua finestra normale, ed è quella che useremo nel corso.
  • Ha limiti precisi, e conoscerli fin da subito ti risparmia le brutte sorprese.

Il consulente al telefono e il collaboratore che entra

Immagina di avere un problema con i tuoi documenti di lavoro. Con Claude Chat chiami un consulente: gli spieghi la situazione, lui ti dice cosa faresti bene a fare, tu riattacchi e il lavoro lo fai tu. Ottimo consiglio, zero cose fatte.

Con Claude Code quel collaboratore entra nel tuo studio. Apre i cassetti, guarda i documenti veri — non la tua descrizione dei documenti — li sistema, e quando esce sulla scrivania è cambiato qualcosa.

È questa l'unica differenza che conta. Non "è più intelligente": sotto può girare lo stesso identico modello della chat. Cambia cosa gli è permesso fare.

Cosa vuol dire "entra", in concreto

Quando apri Claude Code, lo apri dentro una cartella del tuo computer. Quella cartella diventa il suo studio. Da lì può:

  • leggere i file che ci sono dentro, per capire con cosa ha a che fare;

  • modificarli, o crearne di nuovi;

  • eseguire comandi sul tuo computer, cioè far succedere cose, non solo scriverne.

Claude Code a schermo intero: a sinistra la conversazione con i comandi eseguiti, a destra una piccola applicazione a colonne appena creata e già funzionante nel browser, con una scheda spostata nella colonna «fatto».
Una cartella vuota, una richiesta di una riga, e questo: a sinistra quello che ha fatto, a destra la cosa che adesso esiste davvero sul disco. (Qui gli avevo chiesto una piccola bacheca a colonne.)

E quando la mossa è delicata, si ferma e ti chiede il permesso. Su quanto guinzaglio dargli c'è un capitolo intero più avanti: per ora tienilo come rassicurazione, non parte in quarta di testa sua.

Dove lo trovi

Claude Code è nato nel terminale, ed è lì che lo vedrai usare nella maggior parte dei video in giro. Ma oggi c'è anche un'app desktop: un programma normale, con la sua finestra e i suoi bottoni.

E lì dentro trovi una conferma di quello che ci siamo detti nella lezione scorsa: l'app ha tre tab in cima — Chat, Cowork e Code. L'ecosistema di cui parlavamo non è un'astrazione: sono tre linguette, una accanto all'altra. Quella che ci interessa per tutto il corso è Code.

Nel corso useremo l'app desktop, perché se parti da zero è la porta più semplice — ma ogni volta ti dirò anche come si fa la stessa cosa da terminale, così puoi seguire da dove preferisci. Quello che impari vale identico nelle due: cambia la finestra, non lo strumento.

I limiti dell'immagine (leggili adesso)

L'immagine del collaboratore ci accompagnerà per tutto il corso, quindi conviene dire subito dove non regge:

  • Non si ricorda niente di ieri. Ogni volta entra come se fosse il primo giorno, a meno che tu non gli lasci scritto qualcosa. C'è un modo per farlo, e lo vedremo.

  • Non ha giudizio sul tuo lavoro. Se hai chiesto la cosa sbagliata, la fa lo stesso — bene, in fretta, e sbagliata.

  • Va guardato, non lasciato solo. Non è un pilota automatico: il capo resti tu, e più avanti vedrai esattamente con quali leve.

E adesso

Fin qui abbiamo detto cosa fa: entra, apre, modifica, esegue. Nella prossima lezione apriamo il cofano e guardiamo come lo fa — perché sotto c'è un giro preciso che si ripete, sempre lo stesso, e una volta che lo vedi non riesci più a non vederlo.

Hai capito?

Due minuti, nessun voto. Provare a rispondere — anche sbagliando — fissa i concetti molto più che rileggere. Se non ti va, salta pure: la lezione si completa lo stesso.

Qual è la differenza principale fra Claude Chat e Claude Code?

Dove si usa Claude Code?

Corso Claude Code Base
  1. Capitolo 1 Introduzione

    1. 1 L'ecosistema Claude e dove sta Claude Code
    2. 2 Cos'è Claude Code: il collaboratore che entra nello studio
    3. 3 Come funziona un agente: il ciclo
  2. Capitolo 2 Cosa c’è sotto

    1. 4 Claude Code in azione: il ciclo che gira davvero
    2. 5 Il modello è smemorato: riparte ogni volta da zero
    3. 6 L'harness: il motore e l'attrezzatura intorno
    4. 7 La mappa: i quattro secchielli
  3. Capitolo 3 Il motore lo scegli tu

    1. 8 Non esiste un solo Claude: la scala dei modelli
    2. 9 Quale modello per quale lavoro
    3. 10 L'effort: quanto deve pensarci
    4. 11 Modello o effort? Il dubbio che confonde tutti
    5. 12 Il conto: perché risparmiare può costarti di più
  4. Capitolo 4 Prima volta ai comandi

    1. 13 Dove lo fai girare: le quattro porte
    2. 14 Cosa ti serve prima di cominciare
    3. 15 Installare Claude Code
    4. 16 La cartella: dove lo apri decide su cosa lavora
    5. 17 Scegliere il motore, in pratica
    6. 18 Il primo compito: piccolo, tuo, che funziona
  5. Capitolo 5 Cosa gli lasci toccare

    1. 19 Perché ti chiede il permesso
    2. 20 Le regole: sempre sì, chiedimi, mai
    3. 21 Le modalità: quanto guinzaglio dai
    4. 22 Plan mode: fatti dire il piano prima
    5. 23 La verifica nel loop: dagli un metro
    6. 24 Esempio: mettiamo insieme il secchiello
  6. Capitolo 6 Cosa sa di te

    1. 25 CLAUDE.md: le note che legge appena entra
    2. 26 Come si scrive un CLAUDE.md che funziona
    3. 27 Il context window: quanto tiene sul tavolo
    4. 28 Ripulire: compact e clear
    5. 29 La memoria automatica
    6. 30 Esempio: dal ripetersi al non ripetersi più
  7. Capitolo 7 Le skills

    1. 31 Cos'è una skill: una procedura scritta una volta
    2. 32 Creare la tua prima skill
    3. 33 La descrizione decide se verrà usata
    4. 34 Esempio: una skill che ti risparmia la settimana
  8. Capitolo 8 Quanti ne metti al lavoro

    1. 35 Il sub-agente: un aiutante con la sua scrivania
    2. 36 Quando conviene un aiutante (e quanto costa)
    3. 37 I team: quando gli agenti si parlano
    4. 38 Esempio: cercare senza sporcare il tavolo
  9. Capitolo 9 A cosa è collegato fuori

    1. 39 Gli MCP: la presa standard verso i tuoi strumenti
    2. 40 I plugin: impacchettare e prendere in prestito
    3. 41 Esempio: quando smetti di copiare e incollare
  10. Capitolo 10 Automatizzare l'attrezzatura

    1. 42 Gli hook: la cosa che succede sempre
    2. 43 Dove scatta e cosa può fare
    3. 44 Quando serve davvero (e quando è troppo)
  11. Capitolo 11 Chiusura

    1. 45 Il progetto: il tuo gestore delle spese
    2. 46 Wrap-up: cosa ti porti a casa
Da brief confuso a UX/UI completa Un brief vago diventa un’app navigabile. Spot prodotto da una foto Una foto diventa uno spot animato, senza codice. Far guardare i video a Claude Claude guarda i tuoi video e li trasforma in testo. Higgsfield in Claude Code Genera immagini e video mentre programmi in Claude Code. Da un Loom a una pagina web Un video schermo diventa una pagina web, senza codice. Video Shorts con NotebookLM Le tue fonti diventano uno short verticale. Landing luxury su Lovable Landing page di lusso con un solo prompt. Excalidraw in locale Excalidraw gratis sul tuo computer, senza codice. Mistral OCR nel flow Estrai testo dai documenti con Mistral OCR. Claude SEO nel terminale 25 skill SEO gratis dentro Claude Code. Google Search Console dentro Claude Code I dati di Search Console dentro il terminale. Routine di Claude Code Claude che lavora da solo, a computer spento. Clonare una landing in React con v0 Clona una landing reale in codice React. Context economy con Claude Lavora leggero e non bruciare i limiti di Claude. Dal prompt alla skill auto-evolutiva Skill Claude che imparano dai tuoi errori. Da NotebookLM a Canva: presentazioni Slide da NotebookLM, finalmente editabili in Canva. La mappa per capire ogni tool AI 12 categorie per incasellare qualsiasi tool AI. PNG trasparenti con ChatGPT PNG con trasparenza reale, non la scacchiera finta. Infografiche animate con Gemini Infografiche che si animano in loop con Gemini. Ricerca di mercato con Deep Research Deep Research come tuo analista di mercato. Farti citare dai motori AI (AEO) Diventa una fonte che ChatGPT e Perplexity citano.