Claude Code Base Lezione 13 di 46
Dove lo fai girare: le quattro porte
- Claude Code si apre da quattro porte: app desktop, terminale, editor, browser.
- Non sono quattro strumenti: è lo stesso strumento in quattro finestre.
- In questo corso useremo l'app desktop, perché per chi parte da zero è la più semplice.
- Ogni volta ti dirò anche come si fa da terminale: puoi seguire da dove preferisci.
Quattro porte, una stanza sola
Prima di installare qualcosa conviene sapere dove lo stai installando. Claude Code si usa da quattro posti:
L'app desktop. Un programma normale, con la sua finestra e i suoi bottoni. Dentro ha tre tab — Chat, Cowork e Code — e quella che useremo è Code. La trovi nella pagina ufficiale dell'app desktop, con i link per Mac, Windows e Linux.
Il terminale. La finestra con il testo. È dove Claude Code è nato ed è quello che vedi nella maggior parte dei video in giro. Se vuoi partire da lì, la guida rapida ufficiale ti accompagna.
L'editor di codice. Se già ne usi uno, Claude Code ci entra dentro e lavora accanto ai tuoi file.
Il browser. Da pagina web, senza installare niente sul computer.
La cosa importante: è sempre lo stesso strumento. Stesso motore, stessa attrezzatura, stesso giro. Cambia solo cosa hai davanti agli occhi.
Quale usiamo nel corso (e perché)
Da qui in avanti l'esempio principale è sempre l'app desktop. Non perché sia una versione ridotta per chi comincia — è lo stesso motore del terminale, e le due condividono perfino le impostazioni — ma perché se non hai mai scritto un comando in vita tua, una finestra con i bottoni ti toglie di mezzo l'unico vero ostacolo.
E subito dopo troverai sempre l'alternativa da terminale: dove sta la stessa cosa nell'app, e quale comando la fa da riga di comando. Se il terminale lo usi già per lavoro, puoi seguire tutto il corso da lì senza perderti niente.
In ogni caso non è una scelta definitiva: passare da una porta all'altra non richiede di reimparare nulla.
Cosa non cambia mai
Da qualunque porta entri, valgono le stesse cose: il giro dell'agente, il modello che scegli, i permessi che dai, i file che tocca. Tutto quello che vedrai nel resto del corso è indipendente dalla finestra.
E adesso
Scelta la porta, servono due cose prima di installare: un account con il piano giusto e un computer che regga. Nella prossima lezione, cosa serve davvero — e cosa invece non serve per niente.
Hai capito?
Due minuti, nessun voto. Provare a rispondere — anche sbagliando — fissa i concetti molto più che rileggere. Se non ti va, salta pure: la lezione si completa lo stesso.
Le quattro porte (terminale, editor, browser, app desktop) sono quattro strumenti diversi?
Cambia la finestra, non il motore né l'attrezzatura. Quello che impari qui vale ovunque: se cambi porta non devi reimparare niente, ti cambia solo cosa hai davanti agli occhi.
Non hai mai aperto un terminale in vita tua. Da dove parti?
Il terminale è dove Claude Code è nato ed è quello che vedi in giro più spesso, ma non è un requisito. L'app desktop ti dà le stesse cose in una finestra normale — e se un giorno vorrai il terminale, ci passi senza reimparare niente.
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Capitolo 1 Introduzione
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Capitolo 2 Cosa c’è sotto
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Capitolo 3 Il motore lo scegli tu
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Capitolo 4 Prima volta ai comandi
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Capitolo 5 Cosa gli lasci toccare
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Capitolo 6 Cosa sa di te
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Capitolo 7 Le skills
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Capitolo 8 Quanti ne metti al lavoro
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Capitolo 9 A cosa è collegato fuori
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Capitolo 10 Automatizzare l'attrezzatura
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Capitolo 11 Chiusura