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Claude Code Base Lezione 42 di 46

Gli hook: la cosa che succede sempre

In breve
  • Un hook è un'azione che scatta da sola in un punto preciso del giro.
  • Il terzo tipo di controllo: le istruzioni orientano, i permessi vietano, gli hook garantiscono.
  • Non dipende dal fatto che il modello se lo ricordi: succede e basta.
  • È la cosa più avanzata del corso, ed è per questo che sta in fondo.

I tre modi di avere il controllo

Nel corso hai imparato due modi di dire a Claude Code come comportarsi, e li hai visti scontrarsi più di una volta:

  • Le istruzioni (il file, le skill) orientano: gli dicono come vorresti che le cose andassero. Funzionano quasi sempre e non garantiscono niente.

  • I permessi vietano: impediscono per costruzione, qualunque cosa il modello decida.

Manca il terzo, ed è l'unico che risolve una categoria precisa di problemi: far succedere qualcosa. Non impedire, non suggerire — garantire che una certa azione avvenga sempre, in un momento preciso.

Quel terzo si chiama hook.

Il problema che risolve

Prendi una cosa che deve succedere ogni volta. "Dopo ogni modifica ai documenti, fammi una copia di sicurezza." "Prima di ogni pubblicazione, controlla che i numeri tornino."

Puoi scriverlo nelle istruzioni. E nove volte su dieci funziona — ma la decima no, perché le istruzioni sono raccomandazioni rivolte a qualcuno che deve ricordarsele in mezzo a tutto il resto.

Con un hook, quel "dopo ogni modifica" smette di essere una richiesta: diventa un fatto meccanico. Succede perché è agganciato lì, non perché qualcuno se lo ricorda.

Cos'è, concretamente

Un hook è un'azione agganciata a un momento. Scegli il momento — "appena parte una sessione", "prima che tocchi un file", "quando ha finito" — e scegli l'azione. Da lì in poi, ogni volta che si passa da quel momento, l'azione parte.

Ed ecco perché questa lezione sta alla fine del corso e non all'inizio: i momenti a cui puoi agganciarti sono i pezzi del giro dell'agente. Quel giro l'hai imparato nella lezione 3. Senza, non sapresti nemmeno dove attaccare la cosa.

Cosa ci si fa, in pratica

  • Controlli automatici: dopo ogni modifica, far girare una verifica — senza doverla chiedere.

  • Protezioni: prima di toccare certi file, fermarsi. Sì, somiglia a un divieto, e nella prossima lezione vediamo la differenza.

  • Avvisi: farti un fischio quando ha finito o quando aspetta una tua risposta, così non stai lì a guardare.

  • Contesto fresco: all'avvio di ogni sessione, mettergli davanti un'informazione aggiornata che cambia di giorno in giorno.

E adesso

Nella prossima lezione guardiamo i punti del giro a cui puoi agganciarti — e uno di questi ha un potere che le istruzioni non avranno mai: fermare una mossa mentre sta per partire.

Hai capito?

Due minuti, nessun voto. Provare a rispondere — anche sbagliando — fissa i concetti molto più che rileggere. Se non ti va, salta pure: la lezione si completa lo stesso.

Qual è la differenza fra scrivere una cosa nelle istruzioni e metterla in un hook?

Perché gli hook sono in fondo al corso?

Corso Claude Code Base
  1. Capitolo 1 Introduzione

    1. 1 L'ecosistema Claude e dove sta Claude Code
    2. 2 Cos'è Claude Code: il collaboratore che entra nello studio
    3. 3 Come funziona un agente: il ciclo
  2. Capitolo 2 Cosa c’è sotto

    1. 4 Claude Code in azione: il ciclo che gira davvero
    2. 5 Il modello è smemorato: riparte ogni volta da zero
    3. 6 L'harness: il motore e l'attrezzatura intorno
    4. 7 La mappa: i quattro secchielli
  3. Capitolo 3 Il motore lo scegli tu

    1. 8 Non esiste un solo Claude: la scala dei modelli
    2. 9 Quale modello per quale lavoro
    3. 10 L'effort: quanto deve pensarci
    4. 11 Modello o effort? Il dubbio che confonde tutti
    5. 12 Il conto: perché risparmiare può costarti di più
  4. Capitolo 4 Prima volta ai comandi

    1. 13 Dove lo fai girare: le quattro porte
    2. 14 Cosa ti serve prima di cominciare
    3. 15 Installare Claude Code
    4. 16 La cartella: dove lo apri decide su cosa lavora
    5. 17 Scegliere il motore, in pratica
    6. 18 Il primo compito: piccolo, tuo, che funziona
  5. Capitolo 5 Cosa gli lasci toccare

    1. 19 Perché ti chiede il permesso
    2. 20 Le regole: sempre sì, chiedimi, mai
    3. 21 Le modalità: quanto guinzaglio dai
    4. 22 Plan mode: fatti dire il piano prima
    5. 23 La verifica nel loop: dagli un metro
    6. 24 Esempio: mettiamo insieme il secchiello
  6. Capitolo 6 Cosa sa di te

    1. 25 CLAUDE.md: le note che legge appena entra
    2. 26 Come si scrive un CLAUDE.md che funziona
    3. 27 Il context window: quanto tiene sul tavolo
    4. 28 Ripulire: compact e clear
    5. 29 La memoria automatica
    6. 30 Esempio: dal ripetersi al non ripetersi più
  7. Capitolo 7 Le skills

    1. 31 Cos'è una skill: una procedura scritta una volta
    2. 32 Creare la tua prima skill
    3. 33 La descrizione decide se verrà usata
    4. 34 Esempio: una skill che ti risparmia la settimana
  8. Capitolo 8 Quanti ne metti al lavoro

    1. 35 Il sub-agente: un aiutante con la sua scrivania
    2. 36 Quando conviene un aiutante (e quanto costa)
    3. 37 I team: quando gli agenti si parlano
    4. 38 Esempio: cercare senza sporcare il tavolo
  9. Capitolo 9 A cosa è collegato fuori

    1. 39 Gli MCP: la presa standard verso i tuoi strumenti
    2. 40 I plugin: impacchettare e prendere in prestito
    3. 41 Esempio: quando smetti di copiare e incollare
  10. Capitolo 10 Automatizzare l'attrezzatura

    1. 42 Gli hook: la cosa che succede sempre
    2. 43 Dove scatta e cosa può fare
    3. 44 Quando serve davvero (e quando è troppo)
  11. Capitolo 11 Chiusura

    1. 45 Il progetto: il tuo gestore delle spese
    2. 46 Wrap-up: cosa ti porti a casa
Da brief confuso a UX/UI completa Un brief vago diventa un’app navigabile. Spot prodotto da una foto Una foto diventa uno spot animato, senza codice. Far guardare i video a Claude Claude guarda i tuoi video e li trasforma in testo. Higgsfield in Claude Code Genera immagini e video mentre programmi in Claude Code. Da un Loom a una pagina web Un video schermo diventa una pagina web, senza codice. Video Shorts con NotebookLM Le tue fonti diventano uno short verticale. Landing luxury su Lovable Landing page di lusso con un solo prompt. Excalidraw in locale Excalidraw gratis sul tuo computer, senza codice. Mistral OCR nel flow Estrai testo dai documenti con Mistral OCR. Claude SEO nel terminale 25 skill SEO gratis dentro Claude Code. Google Search Console dentro Claude Code I dati di Search Console dentro il terminale. Routine di Claude Code Claude che lavora da solo, a computer spento. Clonare una landing in React con v0 Clona una landing reale in codice React. Context economy con Claude Lavora leggero e non bruciare i limiti di Claude. Dal prompt alla skill auto-evolutiva Skill Claude che imparano dai tuoi errori. Da NotebookLM a Canva: presentazioni Slide da NotebookLM, finalmente editabili in Canva. La mappa per capire ogni tool AI 12 categorie per incasellare qualsiasi tool AI. PNG trasparenti con ChatGPT PNG con trasparenza reale, non la scacchiera finta. Infografiche animate con Gemini Infografiche che si animano in loop con Gemini. Ricerca di mercato con Deep Research Deep Research come tuo analista di mercato. Farti citare dai motori AI (AEO) Diventa una fonte che ChatGPT e Perplexity citano.