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Claude Code Base Lezione 27 di 46

Il context window: quanto tiene sul tavolo

In breve
  • Il context window è il tavolo: tutto quello che il modello ha davanti adesso.
  • Non è memoria: è capienza. E si svuota chiudendo la sessione.
  • Lo riempiono le istruzioni, i file che apre, gli esiti dei comandi e tutta la conversazione.
  • Tavolo pieno = risposte peggiori e costi più alti, senza nessun avviso.

Il tavolo, non la memoria

Immagina il tuo collaboratore seduto a un tavolo. Per lavorare deve avere davanti tutto insieme: le note appese in studio, i documenti che ha aperto, gli appunti di quello che vi siete detti finora.

Quel tavolo ha una superficie, ed è finita. Il context window è quella superficie.

Attenzione a non confonderlo con la memoria, perché sono cose opposte: la memoria è quello che resta dopo, il tavolo è quanto ci sta adesso. E il tavolo, a fine sessione, si svuota completamente.

Cosa lo riempie

  • Le tue istruzioni permanenti — il CLAUDE.md, appoggiato lì dall'inizio. È il motivo per cui la lezione scorsa insisteva sulla lunghezza.

  • I file che apre. Ogni file letto finisce sul tavolo e ci resta.

  • Gli esiti dei comandi, compresi quelli lunghissimi e quelli falliti.

  • Tutta la conversazione, la tua e la sua, dall'inizio della sessione.

E adesso richiama la lezione sul modello smemorato: siccome a ogni giro il modello si rilegge tutto da capo, il tavolo non è solo capienza — è anche il conto. Più roba c'è sopra, più costa ogni singola mossa.

Pieno non vuol dire meglio

Il tavolo di questi modelli è enorme, e la reazione naturale è: benissimo, allora ci butto sopra tutto. È lo stesso errore della cartella troppo grande e del file di istruzioni troppo lungo.

Quando il tavolo si riempie di roba che non serve più — file aperti mezz'ora fa, comandi falliti, un argomento che avete abbandonato — le cose che contano pesano di meno. Il risultato è che le risposte peggiorano, lentamente, senza nessun avviso.

Non ricevi un errore. Ricevi risposte via via più imprecise, e dai la colpa al modello.

Guardarlo: /context

Non serve andare a sensazione: /context ti mostra quanto è pieno e da cosa. È lo stesso comando che avevi conosciuto nel capitolo sull'installazione, ed è anche il posto dove verificare che il tuo file di istruzioni sia stato caricato.

Nell'app desktop non serve nemmeno il comando: il pallino in basso a destra, accanto all'effort, apre il riepilogo.

Animazione ciclica: il puntatore clicca il pallino in fondo alla barra, dopo modello ed effort, e si apre il riepilogo: «Finestra di contesto» a zero e sotto i limiti del piano, con la quota delle 5 ore e quella settimanale e le rispettive percentuali.
Nello stesso pannello ci sono due contatori diversi che è facile confondere: sopra il tavolo di questa sessione, sotto quanto hai consumato del piano. Il primo si svuota chiudendo la sessione, il secondo no.

La cosa utile non è il numero: è la ripartizione. Se scopri che metà del tavolo è occupata dalle tue istruzioni, sai cosa tagliare. Se è la conversazione ad aver preso tutto, sai che è ora di ripulire.

E adesso

"Ripulire" l'ho detto tre volte in due lezioni senza mai spiegarlo. Nella prossima vediamo i due gesti che lo fanno — e sono due, diversi, e usarli al posto sbagliato è un peccato.

Hai capito?

Due minuti, nessun voto. Provare a rispondere — anche sbagliando — fissa i concetti molto più che rileggere. Se non ti va, salta pure: la lezione si completa lo stesso.

Cos'è il context window?

Il tavolo è quasi pieno. Cosa ti aspetti?

Come guardi quanto spazio hai occupato?

Corso Claude Code Base
  1. Capitolo 1 Introduzione

    1. 1 L'ecosistema Claude e dove sta Claude Code
    2. 2 Cos'è Claude Code: il collaboratore che entra nello studio
    3. 3 Come funziona un agente: il ciclo
  2. Capitolo 2 Cosa c’è sotto

    1. 4 Claude Code in azione: il ciclo che gira davvero
    2. 5 Il modello è smemorato: riparte ogni volta da zero
    3. 6 L'harness: il motore e l'attrezzatura intorno
    4. 7 La mappa: i quattro secchielli
  3. Capitolo 3 Il motore lo scegli tu

    1. 8 Non esiste un solo Claude: la scala dei modelli
    2. 9 Quale modello per quale lavoro
    3. 10 L'effort: quanto deve pensarci
    4. 11 Modello o effort? Il dubbio che confonde tutti
    5. 12 Il conto: perché risparmiare può costarti di più
  4. Capitolo 4 Prima volta ai comandi

    1. 13 Dove lo fai girare: le quattro porte
    2. 14 Cosa ti serve prima di cominciare
    3. 15 Installare Claude Code
    4. 16 La cartella: dove lo apri decide su cosa lavora
    5. 17 Scegliere il motore, in pratica
    6. 18 Il primo compito: piccolo, tuo, che funziona
  5. Capitolo 5 Cosa gli lasci toccare

    1. 19 Perché ti chiede il permesso
    2. 20 Le regole: sempre sì, chiedimi, mai
    3. 21 Le modalità: quanto guinzaglio dai
    4. 22 Plan mode: fatti dire il piano prima
    5. 23 La verifica nel loop: dagli un metro
    6. 24 Esempio: mettiamo insieme il secchiello
  6. Capitolo 6 Cosa sa di te

    1. 25 CLAUDE.md: le note che legge appena entra
    2. 26 Come si scrive un CLAUDE.md che funziona
    3. 27 Il context window: quanto tiene sul tavolo
    4. 28 Ripulire: compact e clear
    5. 29 La memoria automatica
    6. 30 Esempio: dal ripetersi al non ripetersi più
  7. Capitolo 7 Le skills

    1. 31 Cos'è una skill: una procedura scritta una volta
    2. 32 Creare la tua prima skill
    3. 33 La descrizione decide se verrà usata
    4. 34 Esempio: una skill che ti risparmia la settimana
  8. Capitolo 8 Quanti ne metti al lavoro

    1. 35 Il sub-agente: un aiutante con la sua scrivania
    2. 36 Quando conviene un aiutante (e quanto costa)
    3. 37 I team: quando gli agenti si parlano
    4. 38 Esempio: cercare senza sporcare il tavolo
  9. Capitolo 9 A cosa è collegato fuori

    1. 39 Gli MCP: la presa standard verso i tuoi strumenti
    2. 40 I plugin: impacchettare e prendere in prestito
    3. 41 Esempio: quando smetti di copiare e incollare
  10. Capitolo 10 Automatizzare l'attrezzatura

    1. 42 Gli hook: la cosa che succede sempre
    2. 43 Dove scatta e cosa può fare
    3. 44 Quando serve davvero (e quando è troppo)
  11. Capitolo 11 Chiusura

    1. 45 Il progetto: il tuo gestore delle spese
    2. 46 Wrap-up: cosa ti porti a casa
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