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Claude Code Base Lezione 21 di 46

Le modalità: quanto guinzaglio dai

In breve
  • Le modalità sono una manopola sola che sposta il comportamento generale, non una regola per volta.
  • Sono una scala: da "non tocca niente" fino a "non chiede mai".
  • Di partenza sei su Manuale: chiede prima di toccare.
  • L'ultimo gradino non va usato sul computer dove tieni il tuo lavoro.

Regola e modalità: due cose diverse

Nella lezione scorsa hai imparato a decidere una cosa alla volta: questo sempre sì, quello mai. La modalità è l'altro attrezzo, ed è più grosso: sposta il comportamento generale della sessione.

Si usano insieme, e le due cose non si annullano: i divieti restano validi in qualunque modalità. La modalità decide quanto ti disturba per il resto.

La scala, dal più cauto al più sciolto

  • Piano — quello che tutti chiamano Plan mode — non tocca niente. Legge, guarda, esplora, e ti dice cosa farebbe. Zero modifiche ai tuoi file. È talmente utile che ha una lezione tutta sua, la prossima.

  • Manuale — è la modalità di partenza: prima di modificare un file o lanciare un comando, chiede. Nell'app desktop è quella che hai già visto, con la modifica proposta e i pulsanti per accettare o rifiutare.

  • Accetta modifiche — le modifiche ai file passano da sole, i comandi continuano a fermarsi. È il gradino giusto quando avete già concordato cosa fare e ti serve solo che lo faccia.

  • Auto — approva da sé, con dei controlli di sicurezza che verificano che quello che sta facendo corrisponda a quello che gli hai chiesto.

  • Ignora autorizzazioni — non chiede più niente. Ne parliamo qui sotto, e non nel modo che speri.

Nell'app desktop la modalità si sceglie dal controllo in basso a sinistra, accanto alla casella di scrittura; da terminale c'è la scorciatoia da tastiera che ti fa girare fra le modalità, e la puoi anche impostare come predefinita.

Animazione ciclica: il puntatore clicca il pulsante «Manuale» in basso a sinistra e si apre il menu Modalità con le cinque voci — Manuale (spuntata), Accetta modifiche, Piano, Auto, Ignora autorizzazioni.
Il pulsante in basso a sinistra dice sempre in che modalità sei: ci clicchi sopra e si apre questo menu. Attenzione però — l'ordine delle voci non è quello della scala qui sopra: il menu le elenca per quanto si usano, noi le abbiamo messe in fila per quanto sono caute.

Come si sale, in pratica

Il percorso sensato è sempre lo stesso, ed è graduale:

  • All'inizio resta su Manuale e guarda cosa ti chiede. Serve a capire cosa fa davvero, prima di dargli corda.

  • Quando ti accorgi di ripetere lo stesso sì, non cambiare modalità: scrivi una regola. È più preciso e non allarga niente d'altro.

  • Quando lavorate a raffica su una cosa già concordata, sali a "accetta modifiche" per quella sessione, e poi torna giù.

La modalità è una scelta per sessione, non una decisione di vita. Alzarla per venti minuti e riabbassarla è l'uso normale.

E adesso

Ti ho lasciato in sospeso il primo gradino della scala. È il più interessante di tutti, perché non serve a difenderti: serve a lavorare meglio. Nella prossima lezione, Plan mode.

Hai capito?

Due minuti, nessun voto. Provare a rispondere — anche sbagliando — fissa i concetti molto più che rileggere. Se non ti va, salta pure: la lezione si completa lo stesso.

Che differenza c’è fra una regola di permesso e una modalità?

Stai facendo modifiche ripetitive già concordate e ti chiede conferma ogni due minuti. Cosa fai?

Quando ha senso la modalità che non chiede mai niente?

Corso Claude Code Base
  1. Capitolo 1 Introduzione

    1. 1 L'ecosistema Claude e dove sta Claude Code
    2. 2 Cos'è Claude Code: il collaboratore che entra nello studio
    3. 3 Come funziona un agente: il ciclo
  2. Capitolo 2 Cosa c’è sotto

    1. 4 Claude Code in azione: il ciclo che gira davvero
    2. 5 Il modello è smemorato: riparte ogni volta da zero
    3. 6 L'harness: il motore e l'attrezzatura intorno
    4. 7 La mappa: i quattro secchielli
  3. Capitolo 3 Il motore lo scegli tu

    1. 8 Non esiste un solo Claude: la scala dei modelli
    2. 9 Quale modello per quale lavoro
    3. 10 L'effort: quanto deve pensarci
    4. 11 Modello o effort? Il dubbio che confonde tutti
    5. 12 Il conto: perché risparmiare può costarti di più
  4. Capitolo 4 Prima volta ai comandi

    1. 13 Dove lo fai girare: le quattro porte
    2. 14 Cosa ti serve prima di cominciare
    3. 15 Installare Claude Code
    4. 16 La cartella: dove lo apri decide su cosa lavora
    5. 17 Scegliere il motore, in pratica
    6. 18 Il primo compito: piccolo, tuo, che funziona
  5. Capitolo 5 Cosa gli lasci toccare

    1. 19 Perché ti chiede il permesso
    2. 20 Le regole: sempre sì, chiedimi, mai
    3. 21 Le modalità: quanto guinzaglio dai
    4. 22 Plan mode: fatti dire il piano prima
    5. 23 La verifica nel loop: dagli un metro
    6. 24 Esempio: mettiamo insieme il secchiello
  6. Capitolo 6 Cosa sa di te

    1. 25 CLAUDE.md: le note che legge appena entra
    2. 26 Come si scrive un CLAUDE.md che funziona
    3. 27 Il context window: quanto tiene sul tavolo
    4. 28 Ripulire: compact e clear
    5. 29 La memoria automatica
    6. 30 Esempio: dal ripetersi al non ripetersi più
  7. Capitolo 7 Le skills

    1. 31 Cos'è una skill: una procedura scritta una volta
    2. 32 Creare la tua prima skill
    3. 33 La descrizione decide se verrà usata
    4. 34 Esempio: una skill che ti risparmia la settimana
  8. Capitolo 8 Quanti ne metti al lavoro

    1. 35 Il sub-agente: un aiutante con la sua scrivania
    2. 36 Quando conviene un aiutante (e quanto costa)
    3. 37 I team: quando gli agenti si parlano
    4. 38 Esempio: cercare senza sporcare il tavolo
  9. Capitolo 9 A cosa è collegato fuori

    1. 39 Gli MCP: la presa standard verso i tuoi strumenti
    2. 40 I plugin: impacchettare e prendere in prestito
    3. 41 Esempio: quando smetti di copiare e incollare
  10. Capitolo 10 Automatizzare l'attrezzatura

    1. 42 Gli hook: la cosa che succede sempre
    2. 43 Dove scatta e cosa può fare
    3. 44 Quando serve davvero (e quando è troppo)
  11. Capitolo 11 Chiusura

    1. 45 Il progetto: il tuo gestore delle spese
    2. 46 Wrap-up: cosa ti porti a casa
Da brief confuso a UX/UI completa Un brief vago diventa un’app navigabile. Spot prodotto da una foto Una foto diventa uno spot animato, senza codice. Far guardare i video a Claude Claude guarda i tuoi video e li trasforma in testo. Higgsfield in Claude Code Genera immagini e video mentre programmi in Claude Code. Da un Loom a una pagina web Un video schermo diventa una pagina web, senza codice. Video Shorts con NotebookLM Le tue fonti diventano uno short verticale. Landing luxury su Lovable Landing page di lusso con un solo prompt. Excalidraw in locale Excalidraw gratis sul tuo computer, senza codice. Mistral OCR nel flow Estrai testo dai documenti con Mistral OCR. Claude SEO nel terminale 25 skill SEO gratis dentro Claude Code. Google Search Console dentro Claude Code I dati di Search Console dentro il terminale. Routine di Claude Code Claude che lavora da solo, a computer spento. Clonare una landing in React con v0 Clona una landing reale in codice React. Context economy con Claude Lavora leggero e non bruciare i limiti di Claude. Dal prompt alla skill auto-evolutiva Skill Claude che imparano dai tuoi errori. Da NotebookLM a Canva: presentazioni Slide da NotebookLM, finalmente editabili in Canva. La mappa per capire ogni tool AI 12 categorie per incasellare qualsiasi tool AI. PNG trasparenti con ChatGPT PNG con trasparenza reale, non la scacchiera finta. Infografiche animate con Gemini Infografiche che si animano in loop con Gemini. Ricerca di mercato con Deep Research Deep Research come tuo analista di mercato. Farti citare dai motori AI (AEO) Diventa una fonte che ChatGPT e Perplexity citano.