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Claude Code Base Lezione 32 di 46

Creare la tua prima skill

In breve
  • Una skill è una cartella con dentro un file: il file si chiama SKILL.md.
  • Il nome della cartella diventa il comando che scrivi per richiamarla.
  • Nel progetto se riguarda quel lavoro, fra le tue cose se vuoi averla ovunque.
  • Il modo più veloce di scriverla: farla scrivere a lui.

La forma: una cartella, un file

Una skill è una cartella con dentro un file di testo chiamato SKILL.md. Il nome che dai alla cartella diventa la parola con cui la richiami: se la cartella si chiama riepilogo, la lanci scrivendo /riepilogo.

Da cui il primo consiglio pratico: chiamala come la chiameresti a voce. Una parola, corta, quella che ti verrebbe naturale — perché quella parola te la dovrai ricordare fra tre mesi.

Cosa c'è dentro il file

Due parti. In cima, un'intestazione di due righe: il nome e la descrizione. Sotto, le istruzioni vere e proprie, scritte in italiano come le spiegheresti a una persona.

La descrizione sembra un dettaglio burocratico. Non lo è: è la riga più importante del file, e ha la lezione tutta sua, la prossima. Per ora tieni solo presente che serve a dire quando quella procedura va usata.

Sotto, il corpo: i passaggi nell'ordine, cosa controllare, com'è fatto il risultato giusto. Vale tutto quello che hai imparato sulle istruzioni: concreto e verificabile batte generico e ambizioso.

Dove metterla

Stessa logica del file delle istruzioni, e ormai la conosci:

  • Nel progetto — dentro la cartella di lavoro. Vale lì, e se condividi la cartella con altri vale anche per loro.

  • Fra le tue cose — nella cartella personale di Claude. Vale in tutti i progetti che apri.

Regola pratica: se la procedura riguarda quel lavoro, sta nel progetto. Se riguarda il tuo modo di lavorare, sta fra le tue cose.

Il modo furbo: fartela scrivere

Non c'è nessun premio per averla scritta a mano. Il modo più veloce è descrivere la procedura a Claude e chiedergli di trasformarla in una skill: lui crea la cartella, il file, l'intestazione, e mette in ordine i passaggi.

È il riflesso da prendere in generale, e vale ben oltre le skill: prima di fare a mano una cosa noiosa, chiediti se può farla lui. Tu porti il contenuto — i passaggi veri, che sa solo chi quel lavoro lo fa — e lui mette la forma.

Poi però rileggila. È una procedura che userai cento volte: vale i due minuti di controllo.

Provarla subito

Le skill nuove vengono viste subito, senza dover chiudere e riaprire: la scrivi e la puoi già richiamare. L'unico caso in cui serve riavviare è se la cartella delle skill non esisteva proprio quando hai aperto la sessione.

Quindi il collaudo è immediato: scrivi la skill, la lanci, guardi cosa fa. E se non fa esattamente quello che volevi, apri il file e correggi la riga sbagliata — che è il bello di una procedura scritta in italiano invece che programmata.

E adesso

Adesso ne sai fare una. Resta da capire perché a volte Claude la usa da solo al momento giusto e a volte non se la fila nemmeno, pur avendola lì. La risposta sta in una riga, ed è la prossima lezione.

Hai capito?

Due minuti, nessun voto. Provare a rispondere — anche sbagliando — fissa i concetti molto più che rileggere. Se non ti va, salta pure: la lezione si completa lo stesso.

Da cosa dipende la parola con cui richiami la skill?

Vuoi che una skill valga in tutti i tuoi progetti, non solo in questo. Dove la metti?

Qual è il modo più veloce di scrivere una skill?

Corso Claude Code Base
  1. Capitolo 1 Introduzione

    1. 1 L'ecosistema Claude e dove sta Claude Code
    2. 2 Cos'è Claude Code: il collaboratore che entra nello studio
    3. 3 Come funziona un agente: il ciclo
  2. Capitolo 2 Cosa c’è sotto

    1. 4 Claude Code in azione: il ciclo che gira davvero
    2. 5 Il modello è smemorato: riparte ogni volta da zero
    3. 6 L'harness: il motore e l'attrezzatura intorno
    4. 7 La mappa: i quattro secchielli
  3. Capitolo 3 Il motore lo scegli tu

    1. 8 Non esiste un solo Claude: la scala dei modelli
    2. 9 Quale modello per quale lavoro
    3. 10 L'effort: quanto deve pensarci
    4. 11 Modello o effort? Il dubbio che confonde tutti
    5. 12 Il conto: perché risparmiare può costarti di più
  4. Capitolo 4 Prima volta ai comandi

    1. 13 Dove lo fai girare: le quattro porte
    2. 14 Cosa ti serve prima di cominciare
    3. 15 Installare Claude Code
    4. 16 La cartella: dove lo apri decide su cosa lavora
    5. 17 Scegliere il motore, in pratica
    6. 18 Il primo compito: piccolo, tuo, che funziona
  5. Capitolo 5 Cosa gli lasci toccare

    1. 19 Perché ti chiede il permesso
    2. 20 Le regole: sempre sì, chiedimi, mai
    3. 21 Le modalità: quanto guinzaglio dai
    4. 22 Plan mode: fatti dire il piano prima
    5. 23 La verifica nel loop: dagli un metro
    6. 24 Esempio: mettiamo insieme il secchiello
  6. Capitolo 6 Cosa sa di te

    1. 25 CLAUDE.md: le note che legge appena entra
    2. 26 Come si scrive un CLAUDE.md che funziona
    3. 27 Il context window: quanto tiene sul tavolo
    4. 28 Ripulire: compact e clear
    5. 29 La memoria automatica
    6. 30 Esempio: dal ripetersi al non ripetersi più
  7. Capitolo 7 Le skills

    1. 31 Cos'è una skill: una procedura scritta una volta
    2. 32 Creare la tua prima skill
    3. 33 La descrizione decide se verrà usata
    4. 34 Esempio: una skill che ti risparmia la settimana
  8. Capitolo 8 Quanti ne metti al lavoro

    1. 35 Il sub-agente: un aiutante con la sua scrivania
    2. 36 Quando conviene un aiutante (e quanto costa)
    3. 37 I team: quando gli agenti si parlano
    4. 38 Esempio: cercare senza sporcare il tavolo
  9. Capitolo 9 A cosa è collegato fuori

    1. 39 Gli MCP: la presa standard verso i tuoi strumenti
    2. 40 I plugin: impacchettare e prendere in prestito
    3. 41 Esempio: quando smetti di copiare e incollare
  10. Capitolo 10 Automatizzare l'attrezzatura

    1. 42 Gli hook: la cosa che succede sempre
    2. 43 Dove scatta e cosa può fare
    3. 44 Quando serve davvero (e quando è troppo)
  11. Capitolo 11 Chiusura

    1. 45 Il progetto: il tuo gestore delle spese
    2. 46 Wrap-up: cosa ti porti a casa
Da brief confuso a UX/UI completa Un brief vago diventa un’app navigabile. Spot prodotto da una foto Una foto diventa uno spot animato, senza codice. Far guardare i video a Claude Claude guarda i tuoi video e li trasforma in testo. Higgsfield in Claude Code Genera immagini e video mentre programmi in Claude Code. Da un Loom a una pagina web Un video schermo diventa una pagina web, senza codice. Video Shorts con NotebookLM Le tue fonti diventano uno short verticale. Landing luxury su Lovable Landing page di lusso con un solo prompt. Excalidraw in locale Excalidraw gratis sul tuo computer, senza codice. Mistral OCR nel flow Estrai testo dai documenti con Mistral OCR. Claude SEO nel terminale 25 skill SEO gratis dentro Claude Code. Google Search Console dentro Claude Code I dati di Search Console dentro il terminale. Routine di Claude Code Claude che lavora da solo, a computer spento. Clonare una landing in React con v0 Clona una landing reale in codice React. Context economy con Claude Lavora leggero e non bruciare i limiti di Claude. Dal prompt alla skill auto-evolutiva Skill Claude che imparano dai tuoi errori. Da NotebookLM a Canva: presentazioni Slide da NotebookLM, finalmente editabili in Canva. La mappa per capire ogni tool AI 12 categorie per incasellare qualsiasi tool AI. PNG trasparenti con ChatGPT PNG con trasparenza reale, non la scacchiera finta. Infografiche animate con Gemini Infografiche che si animano in loop con Gemini. Ricerca di mercato con Deep Research Deep Research come tuo analista di mercato. Farti citare dai motori AI (AEO) Diventa una fonte che ChatGPT e Perplexity citano.