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Claude Code Base Lezione 38 di 46

Esempio: cercare senza sporcare il tavolo

In breve
  • Lo stesso lavoro, prima senza aiutante e poi con: cerca, poi modifica.
  • Senza, la ricerca si mangia il tavolo e la modifica dopo viene peggio.
  • Con, la ricerca resta nell'altra stanza e torna solo la riga utile.
  • La differenza non è di ordine: è di qualità del risultato finale.

Il lavoro

Hai una cartella con dentro due anni di documenti, e un compito in due tempi:

  • Primo: trovare in quale documento avevi scritto le condizioni concordate con un certo cliente.

  • Secondo: aggiornare quelle condizioni in tutti i posti dove compaiono.

È il caso più comune che esista: prima cerca, poi fai.

Come va senza aiutante

Gli chiedi la prima parte e lui parte: apre un documento, non è quello; ne apre un altro, nemmeno; e così via per venti. Alla fine trova, e ti dice dove.

Ottimo. Solo che adesso, sul tavolo ci sono venti documenti, di cui diciannove non ti servivano già mentre li apriva.

E la seconda parte del lavoro — quella dove serve precisione, perché stai modificando condizioni contrattuali — parte da un tavolo mezzo pieno di roba scartata. Le tue istruzioni, che magari dicevano proprio come vanno scritte quelle condizioni, adesso pesano un decimo di prima.

Il risultato non è un disastro. È qualcosa di più insidioso: è un po' peggio, e non hai modo di accorgertene.

Come va con l'aiutante

Stessa richiesta, ma la ricerca la mandi in un'altra stanza. E la scrivi per intero, perché di là non sanno niente della vostra conversazione:

«Cerca in questa cartella in quale documento sono scritte le condizioni concordate con il cliente Rossi. Riporta solo il nome del file e il paragrafo esatto.»

L'aiutante apre i suoi venti documenti nella sua stanza. Torna con due righe.

Sul tuo tavolo è arrivata solo la risposta. La modifica la fai come prima — stesso strumento, stesso modello — ma con tutto lo spazio libero e le tue istruzioni ancora in primo piano.

Il dettaglio che fa la differenza

Nota bene: l'aiutante non ha fatto la parte difficile. Ha fatto quella noiosa. La modifica delicata è rimasta dove doveva, nella conversazione principale, dove c'è tutto il contesto.

È il modo giusto di pensarci: non deleghi quello che conta, deleghi quello che sporca.

Quando invece non l'avrei fatto

Se i documenti fossero stati tre invece di duecento, avrei fatto tutto nella conversazione principale: tre file sul tavolo non danno fastidio a nessuno, e l'aiutante sarebbe costato più di quello che risparmiava.

La soglia non è un numero: è la domanda della lezione scorsa. Guarda tanta roba e restituisce poco? Se sì, mandalo di là.

E adesso

Fin qui, tutto quello che abbiamo fatto vive dentro una cartella del tuo computer. Ma il tuo lavoro non sta tutto lì: c'è la posta, il gestionale, i documenti in cloud, il calendario.

Nel prossimo capitolo apriamo l'ultimo secchiello: a cosa è collegato fuori.

Hai capito?

Due minuti, nessun voto. Provare a rispondere — anche sbagliando — fissa i concetti molto più che rileggere. Se non ti va, salta pure: la lezione si completa lo stesso.

Nell’esempio, perché la modifica finale viene meglio con l’aiutante?

Cosa deve contenere la richiesta che mandi all’aiutante?

Corso Claude Code Base
  1. Capitolo 1 Introduzione

    1. 1 L'ecosistema Claude e dove sta Claude Code
    2. 2 Cos'è Claude Code: il collaboratore che entra nello studio
    3. 3 Come funziona un agente: il ciclo
  2. Capitolo 2 Cosa c’è sotto

    1. 4 Claude Code in azione: il ciclo che gira davvero
    2. 5 Il modello è smemorato: riparte ogni volta da zero
    3. 6 L'harness: il motore e l'attrezzatura intorno
    4. 7 La mappa: i quattro secchielli
  3. Capitolo 3 Il motore lo scegli tu

    1. 8 Non esiste un solo Claude: la scala dei modelli
    2. 9 Quale modello per quale lavoro
    3. 10 L'effort: quanto deve pensarci
    4. 11 Modello o effort? Il dubbio che confonde tutti
    5. 12 Il conto: perché risparmiare può costarti di più
  4. Capitolo 4 Prima volta ai comandi

    1. 13 Dove lo fai girare: le quattro porte
    2. 14 Cosa ti serve prima di cominciare
    3. 15 Installare Claude Code
    4. 16 La cartella: dove lo apri decide su cosa lavora
    5. 17 Scegliere il motore, in pratica
    6. 18 Il primo compito: piccolo, tuo, che funziona
  5. Capitolo 5 Cosa gli lasci toccare

    1. 19 Perché ti chiede il permesso
    2. 20 Le regole: sempre sì, chiedimi, mai
    3. 21 Le modalità: quanto guinzaglio dai
    4. 22 Plan mode: fatti dire il piano prima
    5. 23 La verifica nel loop: dagli un metro
    6. 24 Esempio: mettiamo insieme il secchiello
  6. Capitolo 6 Cosa sa di te

    1. 25 CLAUDE.md: le note che legge appena entra
    2. 26 Come si scrive un CLAUDE.md che funziona
    3. 27 Il context window: quanto tiene sul tavolo
    4. 28 Ripulire: compact e clear
    5. 29 La memoria automatica
    6. 30 Esempio: dal ripetersi al non ripetersi più
  7. Capitolo 7 Le skills

    1. 31 Cos'è una skill: una procedura scritta una volta
    2. 32 Creare la tua prima skill
    3. 33 La descrizione decide se verrà usata
    4. 34 Esempio: una skill che ti risparmia la settimana
  8. Capitolo 8 Quanti ne metti al lavoro

    1. 35 Il sub-agente: un aiutante con la sua scrivania
    2. 36 Quando conviene un aiutante (e quanto costa)
    3. 37 I team: quando gli agenti si parlano
    4. 38 Esempio: cercare senza sporcare il tavolo
  9. Capitolo 9 A cosa è collegato fuori

    1. 39 Gli MCP: la presa standard verso i tuoi strumenti
    2. 40 I plugin: impacchettare e prendere in prestito
    3. 41 Esempio: quando smetti di copiare e incollare
  10. Capitolo 10 Automatizzare l'attrezzatura

    1. 42 Gli hook: la cosa che succede sempre
    2. 43 Dove scatta e cosa può fare
    3. 44 Quando serve davvero (e quando è troppo)
  11. Capitolo 11 Chiusura

    1. 45 Il progetto: il tuo gestore delle spese
    2. 46 Wrap-up: cosa ti porti a casa
Da brief confuso a UX/UI completa Un brief vago diventa un’app navigabile. Spot prodotto da una foto Una foto diventa uno spot animato, senza codice. Far guardare i video a Claude Claude guarda i tuoi video e li trasforma in testo. Higgsfield in Claude Code Genera immagini e video mentre programmi in Claude Code. Da un Loom a una pagina web Un video schermo diventa una pagina web, senza codice. Video Shorts con NotebookLM Le tue fonti diventano uno short verticale. Landing luxury su Lovable Landing page di lusso con un solo prompt. Excalidraw in locale Excalidraw gratis sul tuo computer, senza codice. Mistral OCR nel flow Estrai testo dai documenti con Mistral OCR. Claude SEO nel terminale 25 skill SEO gratis dentro Claude Code. Google Search Console dentro Claude Code I dati di Search Console dentro il terminale. Routine di Claude Code Claude che lavora da solo, a computer spento. Clonare una landing in React con v0 Clona una landing reale in codice React. Context economy con Claude Lavora leggero e non bruciare i limiti di Claude. Dal prompt alla skill auto-evolutiva Skill Claude che imparano dai tuoi errori. Da NotebookLM a Canva: presentazioni Slide da NotebookLM, finalmente editabili in Canva. La mappa per capire ogni tool AI 12 categorie per incasellare qualsiasi tool AI. PNG trasparenti con ChatGPT PNG con trasparenza reale, non la scacchiera finta. Infografiche animate con Gemini Infografiche che si animano in loop con Gemini. Ricerca di mercato con Deep Research Deep Research come tuo analista di mercato. Farti citare dai motori AI (AEO) Diventa una fonte che ChatGPT e Perplexity citano.