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Claude Code Base Lezione 7 di 46

La mappa: i quattro secchielli

In breve
  • L'attrezzatura si smonta in quattro domande, le stesse che ti faresti su un collaboratore nuovo.
  • Prima delle quattro c'è il motore: quale modello mettere al lavoro, e con quanta testa.
  • L'ordine non segue la logica: segue le domande che ti nascono usandolo.
  • Non c'è niente da imparare a memoria: serve solo a sapere sempre dove sei.

Quattro domande, non una lista di funzioni

Se ti elencassi adesso tutte le cose che Claude Code sa fare, ne ricorderesti due. Il problema non sei tu: un elenco di dieci nomi nuovi non sta in piedi in testa a nessuno.

Quindi non facciamo un elenco. Facciamo quattro domande — e sono le stesse quattro che ti faresti se domani ti arrivasse in studio un collaboratore nuovo.

  • 1. Cosa gli lascio toccare? Prima di dargli le chiavi vuoi sapere cosa farà, e vuoi poter dire di no. Qui stanno il modo di farti dire il piano prima di agire, i permessi e le modalità di lavoro.

  • 2. Cosa sa di me? Un collaboratore che riparte da zero ogni giorno è inutile. Qui sta tutto quello che gli lasci scritto: le istruzioni fisse, quanto riesce a tenere sul tavolo, e le procedure che gli prepari una volta e riusa per sempre.

  • 3. Quanti ne metto al lavoro? A volte uno non basta. Qui stanno gli aiutanti che lavorano per conto loro e i gruppi che si parlano fra loro.

  • 4. A cosa è collegato fuori? Il tuo lavoro non sta tutto in una cartella. Qui sta il modo di collegarlo agli strumenti che usi già, e di impacchettare tutto per condividerlo.

Prima delle quattro: il motore

C'è una cosa che viene prima, perché non è un pezzo dell'attrezzatura: è il motore. Non ne esiste uno solo — ce ne sono di più potenti, più veloci, più economici — e scegliere quello sbagliato è il modo più comune di spendere tanto per ottenere poco.

È il capitolo che parte fra un attimo. Subito dopo installiamo e gli facciamo fare la prima cosa vera: piccola, tua, che funziona. Solo a quel punto si aprono i quattro secchielli, in ordine.

Perché quest'ordine

Potremmo affrontarli in tanti modi. Ne scegliamo uno preciso: si risponde a una domanda quando ti è nata davvero.

Appena installi, la prima cosa che vedi a schermo è Claude che ti chiede il permesso di fare qualcosa. Ecco perché il secchiello 1 è quello. La domanda "perché devo ripetergli ogni volta le stesse cose?" arriva al secondo o terzo lavoro vero: ecco il secchiello 2. Aiutanti e collegamenti esterni non li chiede nessuno prima di aver fatto qualcosa di concreto: vengono dopo.

Una cosa la spostiamo apposta in fondo: c'è un modo per far scattare azioni automatiche in punti precisi del giro. È il livello 2 del primo secchiello, ed è la cosa più avanzata del corso — la troverai in coda, non nella lezione dopo l'installazione.

E alla fine c'è il progetto: una cosa tua, costruita da zero, senza rete.

E adesso

Il capitolo "cosa c'è sotto" finisce qui: sai cos'è il giro, sai che il modello è smemorato, sai cos'è l'harness e sai come è fatta l'attrezzatura. Nella prossima lezione scegliamo il motore — tre modelli, e il criterio per non sbagliare quello che paghi.

Hai capito?

Due minuti, nessun voto. Provare a rispondere — anche sbagliando — fissa i concetti molto più che rileggere. Se non ti va, salta pure: la lezione si completa lo stesso.

Quale di queste NON è una delle quattro domande della mappa?

Perché partiamo dai permessi e non dal file con le tue istruzioni?

A cosa serve questa mappa?

Corso Claude Code Base
  1. Capitolo 1 Introduzione

    1. 1 L'ecosistema Claude e dove sta Claude Code
    2. 2 Cos'è Claude Code: il collaboratore che entra nello studio
    3. 3 Come funziona un agente: il ciclo
  2. Capitolo 2 Cosa c’è sotto

    1. 4 Claude Code in azione: il ciclo che gira davvero
    2. 5 Il modello è smemorato: riparte ogni volta da zero
    3. 6 L'harness: il motore e l'attrezzatura intorno
    4. 7 La mappa: i quattro secchielli
  3. Capitolo 3 Il motore lo scegli tu

    1. 8 Non esiste un solo Claude: la scala dei modelli
    2. 9 Quale modello per quale lavoro
    3. 10 L'effort: quanto deve pensarci
    4. 11 Modello o effort? Il dubbio che confonde tutti
    5. 12 Il conto: perché risparmiare può costarti di più
  4. Capitolo 4 Prima volta ai comandi

    1. 13 Dove lo fai girare: le quattro porte
    2. 14 Cosa ti serve prima di cominciare
    3. 15 Installare Claude Code
    4. 16 La cartella: dove lo apri decide su cosa lavora
    5. 17 Scegliere il motore, in pratica
    6. 18 Il primo compito: piccolo, tuo, che funziona
  5. Capitolo 5 Cosa gli lasci toccare

    1. 19 Perché ti chiede il permesso
    2. 20 Le regole: sempre sì, chiedimi, mai
    3. 21 Le modalità: quanto guinzaglio dai
    4. 22 Plan mode: fatti dire il piano prima
    5. 23 La verifica nel loop: dagli un metro
    6. 24 Esempio: mettiamo insieme il secchiello
  6. Capitolo 6 Cosa sa di te

    1. 25 CLAUDE.md: le note che legge appena entra
    2. 26 Come si scrive un CLAUDE.md che funziona
    3. 27 Il context window: quanto tiene sul tavolo
    4. 28 Ripulire: compact e clear
    5. 29 La memoria automatica
    6. 30 Esempio: dal ripetersi al non ripetersi più
  7. Capitolo 7 Le skills

    1. 31 Cos'è una skill: una procedura scritta una volta
    2. 32 Creare la tua prima skill
    3. 33 La descrizione decide se verrà usata
    4. 34 Esempio: una skill che ti risparmia la settimana
  8. Capitolo 8 Quanti ne metti al lavoro

    1. 35 Il sub-agente: un aiutante con la sua scrivania
    2. 36 Quando conviene un aiutante (e quanto costa)
    3. 37 I team: quando gli agenti si parlano
    4. 38 Esempio: cercare senza sporcare il tavolo
  9. Capitolo 9 A cosa è collegato fuori

    1. 39 Gli MCP: la presa standard verso i tuoi strumenti
    2. 40 I plugin: impacchettare e prendere in prestito
    3. 41 Esempio: quando smetti di copiare e incollare
  10. Capitolo 10 Automatizzare l'attrezzatura

    1. 42 Gli hook: la cosa che succede sempre
    2. 43 Dove scatta e cosa può fare
    3. 44 Quando serve davvero (e quando è troppo)
  11. Capitolo 11 Chiusura

    1. 45 Il progetto: il tuo gestore delle spese
    2. 46 Wrap-up: cosa ti porti a casa
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