Vai al contenuto principale

Claude Code Base Lezione 37 di 46

I team: quando gli agenti si parlano

In breve
  • I sub-agenti lavorano isolati: non si parlano.
  • In un team invece si coordinano, su una lista di compiti condivisa.
  • È la cosa più impressionante da guardare e la più cara da usare.
  • Nel novanta per cento dei casi, un aiutante ben istruito basta.

Il limite degli aiutanti

Puoi mandare più aiutanti in parallelo, e lo fanno spesso: tre stanze, tre lavori, tre risultati che tornano da te. Ma quei tre non sanno l'uno dell'esistenza dell'altro.

Va benissimo per lavori indipendenti. Diventa un problema quando il secondo avrebbe bisogno di sapere cosa ha scoperto il primo: in quel caso o fai da ponte tu, o i tre lavori si pestano i piedi.

Il team: quando si parlano

Un team di agenti è il livello sopra: più agenti che lavorano insieme coordinandosi. C'è una lista di compiti condivisa, ognuno prende i suoi, e si passano informazioni mentre lavorano — uno aspetta che l'altro finisca il suo pezzo, uno controlla quello che ha fatto un altro.

La differenza in una riga: i sub-agenti sono tre persone in tre stanze chiuse; il team è una riunione.

Non serve preparare niente in anticipo: si chiede a voce, dicendo che vuoi un gruppo di agenti che si occupi di quel lavoro, e le figure se le inventa lui a seconda del compito.

Il conto, che qui è la cosa importante

Se un aiutante costa perché riparte da zero, cinque aiutanti che si parlano costano cinque volte, più il coordinamento. E il coordinamento non è gratis: ogni scambio fra due membri è lavoro che qualcuno paga.

Vale la pena essere schietti, perché è la cosa che nel base ti risparmia più soldi: il team è spettacolare da guardare — vedere le figure che si parlano dà proprio la sensazione della fantascienza — e quasi sempre è troppo.

Quando ha senso davvero

  • Il lavoro è grosso e si divide bene in pezzi che possono procedere in parallelo.

  • I pezzi hanno bisogno di parlarsi: se sono indipendenti, ti bastano gli aiutanti normali.

  • Hai già in mano un piano chiaro. Un gruppo lanciato su un obiettivo vago produce cinque interpretazioni diverse invece di una.

Se manca anche solo una di queste, un aiutante ben istruito fa lo stesso lavoro a una frazione del costo, e con molte meno cose che possono andare storte.

Cosa resta in mano tua

Se ci provi, il punto di controllo è uno solo ed è all'inizio: la lista dei compiti. È quella che tutti i membri seguiranno, quindi è lì che si guarda se il lavoro è stato capito bene — esattamente come si legge un piano.

Se la lista è giusta, il resto tende a venire. Se la lista è sbagliata, hai cinque agenti che sbagliano insieme, in fretta e a pagamento.

E adesso

Terzo secchiello chiuso. Nella prossima lezione lo mettiamo alla prova sul caso più comune di tutti, e vedrai che la differenza non è solo di ordine: è di qualità del risultato.

Hai capito?

Due minuti, nessun voto. Provare a rispondere — anche sbagliando — fissa i concetti molto più che rileggere. Se non ti va, salta pure: la lezione si completa lo stesso.

Qual è la differenza fra sub-agenti in parallelo e un team?

Quando ha davvero senso un team?

Corso Claude Code Base
  1. Capitolo 1 Introduzione

    1. 1 L'ecosistema Claude e dove sta Claude Code
    2. 2 Cos'è Claude Code: il collaboratore che entra nello studio
    3. 3 Come funziona un agente: il ciclo
  2. Capitolo 2 Cosa c’è sotto

    1. 4 Claude Code in azione: il ciclo che gira davvero
    2. 5 Il modello è smemorato: riparte ogni volta da zero
    3. 6 L'harness: il motore e l'attrezzatura intorno
    4. 7 La mappa: i quattro secchielli
  3. Capitolo 3 Il motore lo scegli tu

    1. 8 Non esiste un solo Claude: la scala dei modelli
    2. 9 Quale modello per quale lavoro
    3. 10 L'effort: quanto deve pensarci
    4. 11 Modello o effort? Il dubbio che confonde tutti
    5. 12 Il conto: perché risparmiare può costarti di più
  4. Capitolo 4 Prima volta ai comandi

    1. 13 Dove lo fai girare: le quattro porte
    2. 14 Cosa ti serve prima di cominciare
    3. 15 Installare Claude Code
    4. 16 La cartella: dove lo apri decide su cosa lavora
    5. 17 Scegliere il motore, in pratica
    6. 18 Il primo compito: piccolo, tuo, che funziona
  5. Capitolo 5 Cosa gli lasci toccare

    1. 19 Perché ti chiede il permesso
    2. 20 Le regole: sempre sì, chiedimi, mai
    3. 21 Le modalità: quanto guinzaglio dai
    4. 22 Plan mode: fatti dire il piano prima
    5. 23 La verifica nel loop: dagli un metro
    6. 24 Esempio: mettiamo insieme il secchiello
  6. Capitolo 6 Cosa sa di te

    1. 25 CLAUDE.md: le note che legge appena entra
    2. 26 Come si scrive un CLAUDE.md che funziona
    3. 27 Il context window: quanto tiene sul tavolo
    4. 28 Ripulire: compact e clear
    5. 29 La memoria automatica
    6. 30 Esempio: dal ripetersi al non ripetersi più
  7. Capitolo 7 Le skills

    1. 31 Cos'è una skill: una procedura scritta una volta
    2. 32 Creare la tua prima skill
    3. 33 La descrizione decide se verrà usata
    4. 34 Esempio: una skill che ti risparmia la settimana
  8. Capitolo 8 Quanti ne metti al lavoro

    1. 35 Il sub-agente: un aiutante con la sua scrivania
    2. 36 Quando conviene un aiutante (e quanto costa)
    3. 37 I team: quando gli agenti si parlano
    4. 38 Esempio: cercare senza sporcare il tavolo
  9. Capitolo 9 A cosa è collegato fuori

    1. 39 Gli MCP: la presa standard verso i tuoi strumenti
    2. 40 I plugin: impacchettare e prendere in prestito
    3. 41 Esempio: quando smetti di copiare e incollare
  10. Capitolo 10 Automatizzare l'attrezzatura

    1. 42 Gli hook: la cosa che succede sempre
    2. 43 Dove scatta e cosa può fare
    3. 44 Quando serve davvero (e quando è troppo)
  11. Capitolo 11 Chiusura

    1. 45 Il progetto: il tuo gestore delle spese
    2. 46 Wrap-up: cosa ti porti a casa
Da brief confuso a UX/UI completa Un brief vago diventa un’app navigabile. Spot prodotto da una foto Una foto diventa uno spot animato, senza codice. Far guardare i video a Claude Claude guarda i tuoi video e li trasforma in testo. Higgsfield in Claude Code Genera immagini e video mentre programmi in Claude Code. Da un Loom a una pagina web Un video schermo diventa una pagina web, senza codice. Video Shorts con NotebookLM Le tue fonti diventano uno short verticale. Landing luxury su Lovable Landing page di lusso con un solo prompt. Excalidraw in locale Excalidraw gratis sul tuo computer, senza codice. Mistral OCR nel flow Estrai testo dai documenti con Mistral OCR. Claude SEO nel terminale 25 skill SEO gratis dentro Claude Code. Google Search Console dentro Claude Code I dati di Search Console dentro il terminale. Routine di Claude Code Claude che lavora da solo, a computer spento. Clonare una landing in React con v0 Clona una landing reale in codice React. Context economy con Claude Lavora leggero e non bruciare i limiti di Claude. Dal prompt alla skill auto-evolutiva Skill Claude che imparano dai tuoi errori. Da NotebookLM a Canva: presentazioni Slide da NotebookLM, finalmente editabili in Canva. La mappa per capire ogni tool AI 12 categorie per incasellare qualsiasi tool AI. PNG trasparenti con ChatGPT PNG con trasparenza reale, non la scacchiera finta. Infografiche animate con Gemini Infografiche che si animano in loop con Gemini. Ricerca di mercato con Deep Research Deep Research come tuo analista di mercato. Farti citare dai motori AI (AEO) Diventa una fonte che ChatGPT e Perplexity citano.