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Claude Code Base Lezione 34 di 46

Esempio: una skill che ti risparmia la settimana

In breve
  • Si parte da una cosa vera: quella che rifai sempre uguale e ti annoia.
  • Tre requisiti: la ripeti, ha dei passaggi, deve venire costante.
  • La scriviamo facendocela scrivere, poi la rileggiamo e la proviamo.
  • La prima versione non è mai quella buona: si sistema dopo averla vista lavorare.

Come si sceglie cosa merita una skill

Non tutto merita una skill. I requisiti sono tre, e servono tutti e tre:

  • La ripeti. Una cosa fatta una volta sola non ha bisogno di essere impacchettata.

  • Ha dei passaggi. Se è una richiesta di una riga, la riscrivi e basta.

  • Deve venire sempre uguale. È qui che una procedura scritta batte la memoria tua: il risultato smette di dipendere da quanto sei sveglio quel giorno.

Se ne manca uno, hai un file in più da mantenere che non ti restituisce niente.

Il caso: il riepilogo di fine mese

Prendiamo una cosa che quasi tutti hanno in qualche forma. Ogni fine mese prepari un riepilogo per un cliente, e sono sempre gli stessi passaggi:

  • raccogli i numeri del mese dai file dove stanno;

  • li metti nel tuo formato, sempre quello;

  • confronti col mese prima e segnali le cose fuori posto;

  • scrivi due righe di commento in cima;

  • salvi con il nome giusto nella cartella giusta.

Cinque passaggi, ogni mese, sempre uguali. Ha tutti e tre i requisiti.

Come la costruiamo

Non partiamo dal file vuoto. Apriamo Claude Code e gli raccontiamo la procedura come la racconteresti a un collega nuovo, chiedendogli di trasformarla in una skill.

Lui crea la cartella e il file. Il nostro lavoro comincia dopo, e sono tre controlli:

  • Il nome della cartella è quello che ti verrebbe da scrivere? Se hai in testa "chiusura", non chiamarla generatore-riepiloghi-mensili.

  • La descrizione dice cosa fa e quando serve, con le tue parole? È la riga della lezione scorsa: se qui scrivi "gestisce i riepiloghi", non partirà mai da sola.

  • I passaggi sono quelli veri? Qui è dove serve la tua testa: le cose ovvie per te — che i numeri in rosso vanno sempre commentati, che quel cliente vuole il totale IVA esclusa — lui non può indovinarle.

E il metro, anche qui

Aggiungiamo una cosa che hai imparato due capitoli fa e che nelle skill fa la differenza: com'è fatto il risultato giusto.

In fondo alla skill scrivi le condizioni di fine — "il file esiste nella cartella del mese, ha il nome nel formato concordato, ogni scostamento oltre il dieci per cento ha una riga di commento". Così, ogni volta che la lanci, la verifica è dentro la procedura e non tocca a te ricordartela.

Il collaudo, e la seconda versione

La lanci e guardi cosa succede. Nove volte su dieci la prima versione fa quasi quello che volevi: giusti i passaggi, sbagliato il formato; o salta il confronto col mese prima perché non era chiaro da dove prendere i dati.

Non ricominciare: apri il file e correggi la riga. È un testo in italiano, si sistema come un testo.

Le skill che valgono sono quelle sistemate due o tre volte dopo averle viste lavorare. La prima versione è una bozza; quella che usi per un anno è la terza.

E adesso

Con questo hai finito il secondo secchiello per intero: cosa sa di te, dalle istruzioni permanenti fino alle procedure richiamabili.

Nel prossimo capitolo cambia la domanda: fin qui c'era sempre un collaboratore al lavoro. E se ne servissero di più? Quanti ne metti al lavoro — sub-agenti e squadre.

Hai capito?

Due minuti, nessun voto. Provare a rispondere — anche sbagliando — fissa i concetti molto più che rileggere. Se non ti va, salta pure: la lezione si completa lo stesso.

Quale di queste cose merita una skill?

La tua skill funziona a metà: fa i passaggi giusti ma il risultato non è nel formato che volevi. Che fai?

Corso Claude Code Base
  1. Capitolo 1 Introduzione

    1. 1 L'ecosistema Claude e dove sta Claude Code
    2. 2 Cos'è Claude Code: il collaboratore che entra nello studio
    3. 3 Come funziona un agente: il ciclo
  2. Capitolo 2 Cosa c’è sotto

    1. 4 Claude Code in azione: il ciclo che gira davvero
    2. 5 Il modello è smemorato: riparte ogni volta da zero
    3. 6 L'harness: il motore e l'attrezzatura intorno
    4. 7 La mappa: i quattro secchielli
  3. Capitolo 3 Il motore lo scegli tu

    1. 8 Non esiste un solo Claude: la scala dei modelli
    2. 9 Quale modello per quale lavoro
    3. 10 L'effort: quanto deve pensarci
    4. 11 Modello o effort? Il dubbio che confonde tutti
    5. 12 Il conto: perché risparmiare può costarti di più
  4. Capitolo 4 Prima volta ai comandi

    1. 13 Dove lo fai girare: le quattro porte
    2. 14 Cosa ti serve prima di cominciare
    3. 15 Installare Claude Code
    4. 16 La cartella: dove lo apri decide su cosa lavora
    5. 17 Scegliere il motore, in pratica
    6. 18 Il primo compito: piccolo, tuo, che funziona
  5. Capitolo 5 Cosa gli lasci toccare

    1. 19 Perché ti chiede il permesso
    2. 20 Le regole: sempre sì, chiedimi, mai
    3. 21 Le modalità: quanto guinzaglio dai
    4. 22 Plan mode: fatti dire il piano prima
    5. 23 La verifica nel loop: dagli un metro
    6. 24 Esempio: mettiamo insieme il secchiello
  6. Capitolo 6 Cosa sa di te

    1. 25 CLAUDE.md: le note che legge appena entra
    2. 26 Come si scrive un CLAUDE.md che funziona
    3. 27 Il context window: quanto tiene sul tavolo
    4. 28 Ripulire: compact e clear
    5. 29 La memoria automatica
    6. 30 Esempio: dal ripetersi al non ripetersi più
  7. Capitolo 7 Le skills

    1. 31 Cos'è una skill: una procedura scritta una volta
    2. 32 Creare la tua prima skill
    3. 33 La descrizione decide se verrà usata
    4. 34 Esempio: una skill che ti risparmia la settimana
  8. Capitolo 8 Quanti ne metti al lavoro

    1. 35 Il sub-agente: un aiutante con la sua scrivania
    2. 36 Quando conviene un aiutante (e quanto costa)
    3. 37 I team: quando gli agenti si parlano
    4. 38 Esempio: cercare senza sporcare il tavolo
  9. Capitolo 9 A cosa è collegato fuori

    1. 39 Gli MCP: la presa standard verso i tuoi strumenti
    2. 40 I plugin: impacchettare e prendere in prestito
    3. 41 Esempio: quando smetti di copiare e incollare
  10. Capitolo 10 Automatizzare l'attrezzatura

    1. 42 Gli hook: la cosa che succede sempre
    2. 43 Dove scatta e cosa può fare
    3. 44 Quando serve davvero (e quando è troppo)
  11. Capitolo 11 Chiusura

    1. 45 Il progetto: il tuo gestore delle spese
    2. 46 Wrap-up: cosa ti porti a casa
Da brief confuso a UX/UI completa Un brief vago diventa un’app navigabile. Spot prodotto da una foto Una foto diventa uno spot animato, senza codice. Far guardare i video a Claude Claude guarda i tuoi video e li trasforma in testo. Higgsfield in Claude Code Genera immagini e video mentre programmi in Claude Code. Da un Loom a una pagina web Un video schermo diventa una pagina web, senza codice. Video Shorts con NotebookLM Le tue fonti diventano uno short verticale. Landing luxury su Lovable Landing page di lusso con un solo prompt. Excalidraw in locale Excalidraw gratis sul tuo computer, senza codice. Mistral OCR nel flow Estrai testo dai documenti con Mistral OCR. Claude SEO nel terminale 25 skill SEO gratis dentro Claude Code. Google Search Console dentro Claude Code I dati di Search Console dentro il terminale. Routine di Claude Code Claude che lavora da solo, a computer spento. Clonare una landing in React con v0 Clona una landing reale in codice React. Context economy con Claude Lavora leggero e non bruciare i limiti di Claude. Dal prompt alla skill auto-evolutiva Skill Claude che imparano dai tuoi errori. Da NotebookLM a Canva: presentazioni Slide da NotebookLM, finalmente editabili in Canva. La mappa per capire ogni tool AI 12 categorie per incasellare qualsiasi tool AI. PNG trasparenti con ChatGPT PNG con trasparenza reale, non la scacchiera finta. Infografiche animate con Gemini Infografiche che si animano in loop con Gemini. Ricerca di mercato con Deep Research Deep Research come tuo analista di mercato. Farti citare dai motori AI (AEO) Diventa una fonte che ChatGPT e Perplexity citano.