Vai al contenuto principale

Claude Code Base Lezione 8 di 46

Non esiste un solo Claude: la scala dei modelli

In breve
  • Dentro Claude Code non c'è un modello solo: ne scegli tu uno, e la scelta si vede nei risultati e nel conto.
  • Salendo di modello cambiano tre cose insieme: quanto capisce, quanto ci mette, quanto costa.
  • Gli attrezzi restano gli stessi per tutti: cambia il motore, non l'auto.
  • "Il più potente" non vuol dire "il migliore per te".

C'è un nome scritto lì, e non è un dettaglio

Quando apri Claude Code, da qualche parte c'è scritto un nome: Haiku, Sonnet, Opus, Fable. Sembra un'etichetta e invece è la scelta più importante che fai prima di cominciare: è il motore che stai montando sull'auto di cui abbiamo parlato nel capitolo scorso.

L'attrezzatura non cambia. I permessi, i file, i comandi: identici. Cambia chi ragiona.

Animazione ciclica: il puntatore clicca il pulsante «Opus 5» in basso a destra e si apre il menu Modelli — Sonnet 5 come predefinito, poi Fable 5, Opus 5 (spuntato), Sonnet 5, Haiku 4.5, la voce Altri modelli e l'interruttore della modalità veloce.
Il nome scritto in basso a destra è un pulsante: ci clicchi sopra e la scala è tutta lì, col segno di spunta su quello attivo. In fondo «Altri modelli» tiene le versioni precedenti.

La scala, dal più leggero al più capace

Non sono quattro scatole separate: sono una scala. Più sali, più capisce; più sali, più ci mette e più costa.

  • Haiku — il più veloce e il più economico. Vicinissimo agli altri sulle cose normali, meno adatto quando c'è da ragionare parecchio.

  • Sonnet — il miglior compromesso fra velocità e intelligenza. È il cavallo da lavoro: la maggior parte delle giornate finisce qui.

  • Opus — pensato per il lavoro complesso, quello dove un agente deve tenere insieme molte cose contemporaneamente.

  • Fable — il più capace disponibile, fatto per agenti che lavorano a lungo su compiti impegnativi. È anche il più lento e il più caro. Nel corso Landing Page Premium è quello che usiamo.

Il compromesso che non puoi evitare

La tentazione, all'inizio, è una sola: metto sempre il più potente e sto tranquillo. Non funziona, e il motivo è semplice: la bravura in eccesso non diventa qualità se non c'è niente da capire.

Rinominare duecento file non richiede intelligenza: richiede pazienza. Fatto dal modello più capace, il risultato è lo stesso — solo più lento e più caro. Al contrario, su un problema che non ha una risposta ovvia, il modello leggero ti fa girare in tondo, e alla fine spendi di più in tentativi di quanto avresti speso scegliendo bene.

Nella prossima lezione trasformiamo questo in una domanda sola da farti prima di ogni lavoro.

E adesso

Sapere che esiste una scala non basta: serve un modo per capire su quale gradino sta il lavoro che hai davanti. Nella prossima lezione c'è una domanda sola che risolve la scelta quasi sempre.

Hai capito?

Due minuti, nessun voto. Provare a rispondere — anche sbagliando — fissa i concetti molto più che rileggere. Se non ti va, salta pure: la lezione si completa lo stesso.

Cosa cambia passando da un modello più piccolo a uno più capace?

Il modello più capace è la scelta migliore?

Corso Claude Code Base
  1. Capitolo 1 Introduzione

    1. 1 L'ecosistema Claude e dove sta Claude Code
    2. 2 Cos'è Claude Code: il collaboratore che entra nello studio
    3. 3 Come funziona un agente: il ciclo
  2. Capitolo 2 Cosa c’è sotto

    1. 4 Claude Code in azione: il ciclo che gira davvero
    2. 5 Il modello è smemorato: riparte ogni volta da zero
    3. 6 L'harness: il motore e l'attrezzatura intorno
    4. 7 La mappa: i quattro secchielli
  3. Capitolo 3 Il motore lo scegli tu

    1. 8 Non esiste un solo Claude: la scala dei modelli
    2. 9 Quale modello per quale lavoro
    3. 10 L'effort: quanto deve pensarci
    4. 11 Modello o effort? Il dubbio che confonde tutti
    5. 12 Il conto: perché risparmiare può costarti di più
  4. Capitolo 4 Prima volta ai comandi

    1. 13 Dove lo fai girare: le quattro porte
    2. 14 Cosa ti serve prima di cominciare
    3. 15 Installare Claude Code
    4. 16 La cartella: dove lo apri decide su cosa lavora
    5. 17 Scegliere il motore, in pratica
    6. 18 Il primo compito: piccolo, tuo, che funziona
  5. Capitolo 5 Cosa gli lasci toccare

    1. 19 Perché ti chiede il permesso
    2. 20 Le regole: sempre sì, chiedimi, mai
    3. 21 Le modalità: quanto guinzaglio dai
    4. 22 Plan mode: fatti dire il piano prima
    5. 23 La verifica nel loop: dagli un metro
    6. 24 Esempio: mettiamo insieme il secchiello
  6. Capitolo 6 Cosa sa di te

    1. 25 CLAUDE.md: le note che legge appena entra
    2. 26 Come si scrive un CLAUDE.md che funziona
    3. 27 Il context window: quanto tiene sul tavolo
    4. 28 Ripulire: compact e clear
    5. 29 La memoria automatica
    6. 30 Esempio: dal ripetersi al non ripetersi più
  7. Capitolo 7 Le skills

    1. 31 Cos'è una skill: una procedura scritta una volta
    2. 32 Creare la tua prima skill
    3. 33 La descrizione decide se verrà usata
    4. 34 Esempio: una skill che ti risparmia la settimana
  8. Capitolo 8 Quanti ne metti al lavoro

    1. 35 Il sub-agente: un aiutante con la sua scrivania
    2. 36 Quando conviene un aiutante (e quanto costa)
    3. 37 I team: quando gli agenti si parlano
    4. 38 Esempio: cercare senza sporcare il tavolo
  9. Capitolo 9 A cosa è collegato fuori

    1. 39 Gli MCP: la presa standard verso i tuoi strumenti
    2. 40 I plugin: impacchettare e prendere in prestito
    3. 41 Esempio: quando smetti di copiare e incollare
  10. Capitolo 10 Automatizzare l'attrezzatura

    1. 42 Gli hook: la cosa che succede sempre
    2. 43 Dove scatta e cosa può fare
    3. 44 Quando serve davvero (e quando è troppo)
  11. Capitolo 11 Chiusura

    1. 45 Il progetto: il tuo gestore delle spese
    2. 46 Wrap-up: cosa ti porti a casa
Da brief confuso a UX/UI completa Un brief vago diventa un’app navigabile. Spot prodotto da una foto Una foto diventa uno spot animato, senza codice. Far guardare i video a Claude Claude guarda i tuoi video e li trasforma in testo. Higgsfield in Claude Code Genera immagini e video mentre programmi in Claude Code. Da un Loom a una pagina web Un video schermo diventa una pagina web, senza codice. Video Shorts con NotebookLM Le tue fonti diventano uno short verticale. Landing luxury su Lovable Landing page di lusso con un solo prompt. Excalidraw in locale Excalidraw gratis sul tuo computer, senza codice. Mistral OCR nel flow Estrai testo dai documenti con Mistral OCR. Claude SEO nel terminale 25 skill SEO gratis dentro Claude Code. Google Search Console dentro Claude Code I dati di Search Console dentro il terminale. Routine di Claude Code Claude che lavora da solo, a computer spento. Clonare una landing in React con v0 Clona una landing reale in codice React. Context economy con Claude Lavora leggero e non bruciare i limiti di Claude. Dal prompt alla skill auto-evolutiva Skill Claude che imparano dai tuoi errori. Da NotebookLM a Canva: presentazioni Slide da NotebookLM, finalmente editabili in Canva. La mappa per capire ogni tool AI 12 categorie per incasellare qualsiasi tool AI. PNG trasparenti con ChatGPT PNG con trasparenza reale, non la scacchiera finta. Infografiche animate con Gemini Infografiche che si animano in loop con Gemini. Ricerca di mercato con Deep Research Deep Research come tuo analista di mercato. Farti citare dai motori AI (AEO) Diventa una fonte che ChatGPT e Perplexity citano.